"È cambiato molto negli anni Novanta,
con l'introduzione di un regolamento per gli sport invernali"
che equiparava uomini e donne, e "da quel momento sono aumentati
i successi negli sport della neve, così come dopo l'apertura
alle donne ai gruppi sportivi militari. Ora non si guardano più
le gare facendo un confronto tra maschile e femminile, ma
guardando alla prestazione dell'atleta". Sono queste le parole
di Deborah Compagnoni, campionessa olimpica azzurra, in
collegamento all'incontro in corso a Roma dal titolo "1946-2026
Voto alle donne. La democrazia Italiana compie ottant'anni".
Compagnoni, poi, ha sottolineato come "i risultati più belli
li ho avuti dopo gli infortuni, come è successo a Federica
Brignone. Non ho mai pianto, ma mi sono emozionata per lei: sono
lacrime di gioia", conclude.
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