Como, Chalobah a un passo: rilancio da 30 milioni al Chelsea, il sì è più vicino

13 ore fa 4

Si riduce la distanza con gli inglesi e nelle prossime ore è previsto un nuovo incontro tra i club. Il difensore potrà garantire a Fabregas muscoli, tecnica ed esperienza internazionale

Il Como rimette le mani su Trevoh Chalobah. Dopo l’eliminazione in semifinale, il difensore centrale della nazionale inglese potrebbe anche non tornare al Chelsea. Possibile un suo sbarco in Italia dopo l’accelerazione nella giornata di ieri. Fabregas – che domani dà inizio ufficiale alla nuova stagione con il primo allenamento in gruppo – a questo punto ci conta. L’obiettivo principale sembrava rimanere Davinson Sanchez del Galatasaray, ma un no incassato per bocca del club di Istanbul, arroccato su una richiesta tra i 25 e i 30 milioni, sarebbe stato la molla per il forte ritorno sul centrale dei Blues. Fatto un preciso calcolo costi-benefici, anche in ottica futura: meglio spendere una cifra simile per Sanchez, trent’anni già compiuti, o investire su Chalobah, di quattro anni più giovane e con ampi margini di crescita? E così il Como nelle ultime ore ha recapitato al Chelsea una terza offerta da 30 milioni di euro di base fissa più 5 di bonus. A fine giugno un primo tentativo era stato fatto con 25+2, saliti in una settimana a 28+2. Il Chelsea non scende da 30 milioni, ma di sterline (35 milioni di euro), più 5 di bonus. Con il cambio di valuta ballano ancora alcuni milioni. Ma ormai si tratta a oltranza con i Blues, forti però dell’interesse di altri club sul difensore

il patto con l'inter

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Eppure, la guerra al rialzo sembrava essere entrata in tregua una decina di giorni fa, quando su Chalobah c’era forte l’interesse dell’Inter, a caccia di un innesto di spessore per completare il reparto arretrato. Per scongiurare il rischio di un’asta selvaggia che avrebbe fatto solo il gioco del Chelsea, il presidente del Como, Suwarso, si era mosso in prima persona contattando direttamente Marotta. Tra i due club era stato siglato un vero e proprio “patto di non belligeranza”: una stretta di mano che prevedeva una corsia preferenziale per il Como qualora i nerazzurri avessero deciso di non affondare subito il colpo con un’offerta scritta. Complici le riflessioni interne sui costi complessivi dell’operazione, i campioni d’Italia hanno scelto di rimanere in una posizione di attesa e di defilarsi, lasciando campo libero all’affondo decisivo dei lariani. 

Esperienza europea

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 L’innesto di Chalobah consegnerebbe a Fabregas un profilo di spessore internazionale, ideale per alzare il livello della retroguardia, rimasta orfana di Diego Carlos tornato al Fenerbahce. Il difensore inglese porterebbe in dote al Como un bagaglio d’esperienza preziosissimo: fanno gola i 17 gettoni in Champions con la maglia del Chelsea, affrontando i palcoscenici più prestigiosi d’Europa e vincendo una Conference League, due Mondiali per club, una Supercoppa Uefa e una Coppa d’Inghilterra. Oltre al pedigree continentale, sul campo il centrale garantisce una fisicità straripante, rapidità nei recuperi e un’ottima tecnica nell’impostazione dal basso, dote fondamentale per la filosofia di gioco del tecnico spagnolo. La sua duttilità rappresenta una risorsa preziosa: sa agire sia come centrale in una linea a quattro, sia come braccetto in una difesa a tre, potendo coprire all’occorrenza anche il ruolo di mediano. Per il traguardo definitivo, tuttavia, serve ancora l’ultimo passo. In queste ore è previsto un incontro tra i club per cercare l’accordo finale.

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