Colori giallo e rosso, Doncic sulla maglia: il primo giorno del ritorno del basket di Serie A a Roma

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Via alla stagione del nuovo club che ha lo sloveno tra i soci e punta a rappresentare la Capitale in Nba Europe. Coach Magro: "È una realtà con ambizioni molto alte. Col contributo di grandi persone, come Luka"

Giuseppe Nigro

Giornalista

20 agosto - 19:15 - MILANO

La maglia double-face da allenamento ammicca ai colori scelti: gialla in casa, rossa in trasferta. Il giorno in cui una palla da basket torna a rimbalzare nella Capitale per una squadra di Serie A è quello in cui si cerca di leggere tra le righe di quello, tanto, che ancora non è stato comunicato: mentre l’altro nuovo club capitolino, la Maxima, si è radunato per partire alla volta del ritiro a Campobasso, dall’altra parte il media day con al centro il coach Alessandro Magro, a margine dell’inizio degli allenamenti all’Acqua Acetosa, ha aperto l’era del Basketball Club Roma. 

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L’uscita dalla denominazione del club della dicitura SPQR, verosimilmente provvisoria in attesa dell’esito dei colloqui col Comune, era già emersa dai comunicati della vigilia. Oltre a questo e ai colori sociali, quello che racconta la maglia di scena, portata davanti ai media per dare al tecnico un vessillo con cui posare, è il coinvolgimento di Luka Doncic. Una maglia su cui non c’è l’atteso marchio Jordan, brand di Nike legato alla stella dei Lakers e da sempre considerato parte integrante del progetto, nato spostando il club da Cremona dopo l’acquisto da parte della cordata capitanata dall’ex gm Nba Donnie Nelson. Doncic c’è ma non si vede, in attesa che venga disciplinata la possibilità per i giocatori Nba di essere proprietari di club della annunciata Nba Europe, per cui il BC Roma SPQR è candidato in concorrenza con la Maxima Roma. 

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Per questo lo sloveno non c’era nella nota di presentazione degli assetti del club. Ma c’era quando è stato lui con un messaggio il 29 maggio ad annunciare “il ritorno del basket a Roma”. C’era quando è venuto in città, incontrando anche le istituzioni e annunciando il primo giocatore, Mannion. C’era quando alla vigilia della sua venuta, parlando da socio del club, ha detto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: "Ai tifosi prometto una squadra vincente". E c’è adesso su questa maglia, dove l’unico marchio oltre alla scritta “Roma” è “77x”, la piattaforma “direct-to-fan” lanciata a fine gennaio pensata dallo sloveno per offrire contenuti esclusivi, esperienze, interazione e merchandising in edizione limitata. “Quella sul suo coinvolgimento è una risposta che spetta al club, però è sicuramente una persona che può dare il suo contributo come tutte le grandi persone che sono intorno a questo grande progetto”, ha detto coach Alessandro Magro. 

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“Penso che questo possa essere un club che ha ambizioni molto alte. Ma allo stesso tempo, attraverso lo staff costruito, sceglie giocatori perché vuole essere un progetto dove chi arriva sa che si lavora per provare a crescere”, ha detto Magro. Che ha aggiunto, sulla presenza di Valerio Bianchini come presidente onorario e Sergio Scariolo, che parlerà nella giornata di venerdì nella nuova veste di consulente speciale per le strategie di sviluppo tecnico: “Valerio prima e Sergio poi hanno tracciato la via agli allenatori della mia generazione, il fatto di poter sedere con loro nella stessa stanza e attingere dalla loro esperienza e dai loro consigli è un privilegio, sarà prezioso il rapporto che potremo avere per cercare di costruire con strategie condivise un percorso che vuole essere grande per Roma”.

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