Flavio soffre, ma alla fine batte l'argentino numero 99 al mondo in tre set. L'altro azzurro invece esce subito di scena, sconfitto dal cileno Garin e frenato dai problemi al piede
Flavio Cobolli soffre ma vince ail suo esordio nel Masters 1000 di Montecarlo. Il romano, testa di serie numero 10, ha vinto al suo debutto contro Francisco Comesana, numero 99 del mondo, battuto in tre set (7-5 2-6 6-3 in due ore e 32 minuti di gioco) in una partita vissuta tra alti e bassi, sia da Flavio sia dall’argentino.
Il match
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Cobolli è stato molto bravo a dare gli strappi nel momento giusto, come ad esempio nel terzo set, quando ha preso immediatamente il largo, e a recupare nel primo parziale, quando era sotto di un break, prima recuperato e poi portato a casa, con una splendida chiusura di dritto che ha davvero esaltato i tanti italiani presenti in tribuna. Il romano era partito molto bene anche nel secondo set, con un break sul 2-1, ma poi improvvisamente la luce si è spenta, con Comesana autore di ben 5 game di fila, per un 6-2 davvero inaspettato. Per fortuna dell’azzurro, poi, il terzo set è filato via senza troppi problemi. Per Flavio al prossimo turno ci sarà il belga Blockx.
Arnaldi non si rialza
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Niente da fare invece per Matteo Arnaldi, che davvero non riesce a risalire la china, complice anche (soprattutto) un infortunio al piede che non gli dà tregua. Il 25enne sanremese, numero 107 ATP, ripescato in tabellone come lucky loser, è stato battuto per 6-2 6-4 in poco meno di un’ora e mezza di gioco, dal cileno Cristian Garin, ora numero 109 del mondo e proveniente dalle qualificazioni.



