Fino a pochi giorni fa era negli
States, aveva giocato le tre partite del girone dei mondiali,
sebbene con il cuore a pezzi per la scomparsa della nonna. Ora
il Sudafrica è sotto choc per l'improvvisa morte di Jayden
Adams, il centrocampista 25enne stella dei Bafana Bafana,
trovato senza vita in un'abitazione a Schotschekloof, quartiere
centrale di Città del Capo: le circostanze della morte non sono
state rese note, ma i media sudafricani scrivono che soffriva di
depressione e parlano di suicidio. "È con profondo sgomento e
grande tristezza che ho appreso della scomparsa di Adams. Il
calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più
promettenti" le parole del ministro dello Sport Gayton McKenzie.
"Le circostanze relative a questo incidente sono oggetto di
indagine", ha dichiarato la polizia. Una tragedia che arriva a
poche settimane dalla morte della nonna 72enne, Marianna Adams,
del giovane giocatore dei Mamelodi Sundowns: proprio un giorno
prima che lui e i suoi compagni di nazionale affrontassero ad
Atlanta la Repubblica Ceca in una partita della fase a gironi
dei Mondiali. Nonostante il dolore personale, Adams è stato
protagonista nel torneo iridato con la maglia dei Bafana,
contribuendo al primo storico passaggio della squadra alla fase
a eliminazione diretta. Reduce da un'importante stagione aveva
contribuito al secondo posto dei Mamelodi Sundowns nella Betway
Premiership e alla conquista del loro secondo trofeo della CAF
Champions League.
Il talentuoso centrocampista aveva compiuto il salto nel
calcio professionistico partendo dal vivaio dello Stellenbosch.
Dove sono tutti sconvolti, anche perché Adams è il terzo
calciatore del settore giovanile del club a perdere la vita
negli ultimi anni, dopo le scomparse di Oshwin Andries nel 2023
e di Jeandre Gaffoor nel 2026. "Ora sono un *grootman*" (un uomo
fatto e finito) diceva di sé alla luce degli ottimi risultati
ottenuti sul campo. "In questo momento la ferita è aperta, è
tutto ancora molto doloroso - ha detto Brendine Johnson, una
delle persone più vicine al giocatore -. La famiglia non vuole
rispondere a nessuno. Questa scomparsa ha devastato tutti:
essere appena tornati dai Mondiali e ricevere una notizia del
genere. Giovedì ho parlato a lungo con lui; era davvero positivo
all'idea di tornare, di rientrare dopo il Mondiale da campione
della CAF e consapevole di ciò che lo attendeva; era pronto.
Chiediamo che venga rispettata la privacy della famiglia". Sui
suoi profili social tante foto con la maglia del suo club,
quella della nazionale, i mondiali, e quelle più intime di
famiglia, in cui non mancava mai la parola 'amore'.
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2 ore fa
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