Il tecnico dell'Inter a margine della vittoria contro il Cagliari: "Grazie a Dio abbiamo raggiunto l’obiettivo qualificazione, ora guardiamo avanti. Il mio futuro? Le mie energie devono rimanere sul calcio"
17 aprile - 23:57 - MILANO
Tanto vicino da poterlo quasi toccare. Ma ancora solo da guardare, finché la matematica non darà il via libera. L’Inter continua la sua corsa e vede lo scudetto: netto successo contro il Cagliari e +12 momentaneo sul Napoli (la classifica). La squadra di Cristian Chivu allunga e mette pressione definitiva al campionato. In conferenza il tecnico nerazzurro resta fedele alla sua linea e alla domanda sull’obiettivo Champions ormai centrato, risponde così: "Lei ha detto che settimana scorsa stavo scherzando. Ero ironico, ma non scherzavo. Comunque ne siamo contenti". Poi l’analisi della gara, senza nascondere le difficoltà iniziali: "Eravamo consapevoli dell’importanza della partita. Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà nel giro palla, eravamo lenti e questo ha permesso a loro di occupare bene il campo. Nella ripresa abbiamo alzato il livello, ci siamo tolti un po’ di pressione e ci siamo anche divertiti giocando".
Tra scudetto e....champions
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Vietato però parlare di scudetto e, a quanto pare, anche mostrare eccitazione per un obiettivo sempre più vicino: "Se leggo entusiasmo nelle facce dei miei calciatori? Ma no sono tutti a testa bassa con il telefono in mano, è una generazione a una mano", dice con una battuta. Poi torna serio: "C’è consapevolezza del lavoro fatto per essere competitivi. Grazie a Dio abbiamo raggiunto l’obiettivo Champions, ora guardiamo avanti per esserlo fino in fondo". Lo sguardo si allarga anche all’Europa, con l’obiettivo di alzare l’asticella: "Questa squadra ha grandi qualità umane e ha dimostrato di sapersi lasciare alle spalle la scorsa stagione. I ragazzi ci hanno messo la faccia, si sono messi in gioco nonostante le difficoltà. In Champions non è mai semplice: gli avversari hanno un certo livello e spendono tanto. Non è mai scontato arrivare fino in fondo, ma noi vogliamo essere competitivi anche lì. Quando parliamo di Champions e di obiettivo raggiunto non è uno scherzo, tutti vogliono giocarci".
futuro
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Infine, sul futuro e sulle parole di Marotta ottimista sul rinnovo, Chivu, ancora una volta dribbla: "Di queste cose con loro non ho parlato perché ero concentrato sul raggiungimento della Champions. Non ho fatto in tempo. Da stasera entreremo in argomento? No, è ancora lunga. Non sono scaramantico, ma le mie energie devono rimanere sul calcio". Entusiasmi e festeggiamenti rimandati. E intanto San Siro canta: "Vinceremo, vinceremo il tricolor".
La Gazzetta dello Sport
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