Chi parava i sassi, chi ha venduto tutto per il figlio: gli eroi del Mondiale giocano in porta

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epa13053186 Goalkeeper Eloy Room of Curacao gestures during the FIFA World Cup 2026 group stage match Ecuador against Curacao, in Kansas City, USA, 20 June 2026.  EPA/AMY KONTRAS

22 giugno 2026 (modifica alle 13:09) - HOUSTON (STATI UNITI)

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In queste prime giornate hanno stupito i numeri uno di nazionali di seconda fascia. L’ultimo è stato Beinranvand, l'iraniano che ha fermato il Belgio. Ma non solo. Prima c'erano stati tanti altri protagonisti a sorpresa: chi non ha fatto segnare la Spagna, chi ha eliminato la Turchia a suon di interventi. Vediamo tutti gli altri protagonisti di queste settimane

Cape Verde's goalkeeper #01 Vozinha throws the ball during the 2026 World Cup Group H football match between Spain and Cape Verde at the Atlanta Stadium in Atlanta on June 15, 2026.  (Photo by Roberto SCHMIDT / AFP)

Gli eroi per caso giocano in porta. Il trend di questo Mondiale lega numeri uno di nazionali di seconda fascia. Gli ultimi sono stati Beinranvand, l'iraniano che ha fermato il Belgio, ma anche Room di Curaçao, star della gara con 15 parate contro l’Ecuador. Una in meno di Tim Howard contro il Belgio nel 2014. “Mi dovrebbero fare una statua”, ha detto Ely, emozionato. Vediamo tutti gli altri protagonisti di queste settimane.

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