Federica Sciarelli affronterà il caso ancora irrisolto di di Liliana Resinovich e quello di Nessy Guerra, ancora bloccata in Egitto
Andrea Fiori
11 marzo 2026 (modifica alle 08:34) - MILANO
Nuovo appuntamento, questo mercoledì 11 marzo, con i fatti di cronaca e le inchieste di Chi l'ha visto?, condotto come di consueto da Federica Sciarelli su Rai 3. Riflettori puntati sul caso di Liliana Resinovich, con gli aggiornamenti in merito ai tempi della giustizia e alle perizie sui reperti. Seguiranno il dramma di Nessy Guerra, prigioniera in Egitto, e i nuovi inquietanti dettagli sull'inchiesta dedicata allo "Chef Milza". L'appuntamento è questa sera alle 21.20 su Rai 3 e in streaming su RaiPlay.
Chi l'ha visto? Anticipazioni dell'11 marzo
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La puntata di stasera entra nel vivo con gli ultimi sviluppi che riguardano la morte di Liliana Resinovich: i periti incaricati dalla Procura hanno ufficialmente richiesto una proroga di altri 90 giorni per poter esaminare in modo minuzioso l'enorme mole di materiale sotto sequestro, all'interno della quale sono stati catalogati ben 700 coltelli. Tali oggetti appartengono a Sebastiano Visintin, momento l'unico iscritto nel registro degli indagati per l'omicidio della consorte. Ai microfoni di Chi l'ha visto?, Visintin ha voluto ribadire la propria estraneità ai fatti, dichiarando: “Non andrò a processo... sono sicuro al cento per cento... Io non ho fatto niente a Liliana”. La trasmissione analizzerà le divergenze tra le tesi difensive e gli elementi ancora al vaglio degli inquirenti.
nessy guerra ancora bloccata in egitto
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Si parlerà poi dell'odissea che sta vivendo Nessy Guerra, ancora impossibilitata a lasciare l'Egitto insieme a sua figlia. La vicenda sta assumendo contorni sempre più drammatici, specialmente dopo la condanna in primo grado a sei mesi di reclusione per adulterio che pende sulla sua testa, esponendola al rischio concreto di finire in un carcere egiziano. Al centro della disputa c’è il marito, Tamer, un uomo egiziano che Nessy ha accusato di essere l'artefice di una strategia persecutoria: secondo la donna, le accuse di adulterio sarebbero solo una macchinazione costruita ad arte dal coniuge per ottenere con l'inganno l'affidamento esclusivo della bambina. "Sono tutte menzogne, Tamer mi ha accusato solo per avere l'affido della figlia", ha spiegato Nessy, lanciando un appello per ottenere protezione e aiuto dalle istituzioni italiane affinché possa rientrare in sicurezza.
il caso di "chef milza"
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Spazio in chiusura al caso del cosiddetto “Chef Milza”, l'individuo sotto accusa per aver ordito l'uccisione della partner allo scopo di riscuotere il denaro di una polizza assicurativa. Gli accertamenti investigativi vanno avanti e l'attenzione si sposta ora sulla possibilità che la lista delle vittime sia più lunga di quanto emerso finora. A Chi l'ha visto? verranno proposte dichiarazioni mai ascoltate prima che potrebbero cambiare le carte in tavola. Come sempre, ampio spazio sarà dedicato agli appelli urgenti dei familiari e ai messaggi giunti in redazione dal pubblico.

