Chi era Alessio Colletti, promessa del calcio morto fulminato al Luna Park

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Il quindicenne, originario di Saronno, era in vacanza a Spotorno con la famiglia di un amico

17 luglio - 18:05 - MILANO

Una tragedia improvvisa a scosso la cittadina di Spotorno nella tarda serata di ieri, giovedì 16 luglio 2026, quando un ragazzo di 15 anni, Alessio Colletti, è morto folgorato mentre giocava al Luna Park. 

chi era Alessio colletti

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Il quindicenne era originario di Saronno, in provincia di Varese, si trovava nel paese in provincia di Savona, in vacanza con la famiglia di un amico. Vivace, solare e sempre attivo, Alessio Colletti era una giovane promessa dell'Amor Sportiva, società calcistica di Saronno che l'ha salutato su Instagram con una foto e la scritta "Ciao Colle, sarai sempre con tutti noi!" accompagnato da un cuore bianco e da una colomba. Giocava come centrocampista ed era il capitano della squadra. I compagni hanno saputo della morte del loro capitano, dalla stessa madre del ragazzo che nella mattinata di oggi, ha dato la notizia nella chat della squadra.

Chi era Alessio Colletti morto fulminato al luna park a 15 anni

il ricordo

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"L'anno prossimo si sarebbe iscritto di sicuro agli allievi. L'ho visto l'ultima volta agli open day all'inizio di luglio" ha raccontato al Corriere della Sera Stefano Rovera direttore sportivo degli esordienti che l'aveva già allenato in precedenza e lo ricorda come un ragazzo educato, disciplinato e amato da tutti. "Siamo vicini alla famiglia, e non lo dimenticheremo mai" hanno fatto sapere dalla società sportiva che si è stretta attorno a una mamma e a un papà che hanno perso il loro unico figlio. Anche la sindaca Ilaria Pagani, ha espresso il proprio cordoglio per la tragedia che ha colpito una famiglia che conosce direttamente, visto che la mamma di Alessio lavora per una società municipalizzata del comune. 

cos'è successo?

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Secondo le ricostruzioni, Alessio Colletti ha ricevuto una scarica elettrica mentre giocava a un Calciometro. Poiché sulla zona si era abbattuto un violento temporale, una delle ipotesi è che l'acqua possa aver raggiunto la centralina elettrica dell'impianto. Il ragazzo si sarebbe tolto le scarpe per calciare a piedi nudi, ricevendo la scarica quando ha toccato parte della struttura col piede. Il luna park è stato ovviamente sequestrato, come ha spiegato il sindaco Mattia Fiorini: "Il calciometro è un'attrazione con il bersaglio a terra e si colpisce con i piedi anziché con le mani, come avviene nei normali punchingball". Alessandra Ghidara, capo della polizia locale che sta seguendo le indagini, ha spiegato che sicuramente c'è stato un problema con l'alimentazione elettrica sottolineando come si tratta di un luna park attivo da almeno 20 anni e gestito sempre dalle stesse persone.

La Gazzetta dello Sport

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