Champions, in campo Juventus-Galatasaray LIVE

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Juventus-Galatasaray in campo LIVE per il ritorno dei play off di Champions League.

Spalletti e Yildiz

LA VIGILIA

I tifosi non hanno mai segnato un gol o fornito un assist, ma possono comunque essere determinanti. Così la Juventus, dopo essere stata sovrastata dal Galatasaray e dalla spinta dell'Ali Sami Yen, spera di trovare un ambiente molto simile allo Stadium per tentare di ribaltare il 5-2 dell'andata. "Lo chiedo proprio apertamente, 'Tifosi, stateci vicino' - l'appello di Luciano Spalletti al mondo bianconero - perché con voi siamo più forti: serve creare la partecipazione di un intero ambiente, abbiamo bisogno degli occhi e del cuore dei nostri tifosi". Le speranze non sono molte, ma l'allenatore prova a tracciare la strada: "Vogliamo giocarci bene le nostre chances, che sono poche, e la verità cruda è che dobbiamo fare tre gol - dice il toscano - ma non dobbiamo pensare a questo: l'importante è farne uno e poi da lì tutto cambia e si trasforma come una dinamo, abbiamo parlato di questi proprio poco fa".

L'altra faccia della medaglia presenta il rischio di un altro fallimento dopo l'uscita dalla Coppa Italia, il -18 dall'Inter capolista a due terzi di campionato e una corsa al quarto posto sempre più complicata: "Sappiamo che il futuro passa molto da questi risultati, ma i ragionamenti verranno fatti dopo" risponde Spalletti. Bremer e Yildiz sono acciaccati ma vogliono stringere i denti. "Sono fatti di pasta bianconera - spiega il tecnico - e il brasiliano può essere usato nella partita, mentre Kenan ha lavorato solo parzialmente ma poi è venuto da me e mi ha detto 'Mister io ci sono, sono pronto'. Ha tanta voglia di esserci, è un leader anche per questo". L'altro dubbio di formazione è legato al portiere, con Di Gregorio che è stato sommerso da critiche e insulti per le recenti incertezze tra i pali: "Noi dividiamo tutto in parti uguali, ognuno si prende una percentuale di offese come se fosse un salvadanaio comune - la difesa dell'allenatore - e dobbiamo accettare di essere disprezzati per non dipendere dagli sguardi degli altri: è fondamentale smettere di chiederti cosa succederà e chiederti cosa vuoi che accada".

A sinistra si è aperta una voragine, Cambiaso e Cabal sono squalificati in vista del ritorno contro il Galatasaray: "Può essere la possibilità per Kostic di mostrare le sue qualità, mi è dispiaciuto non dargli spazio ma ha valori importanti e una grande fucilata con il sinistro" l'indizio lanciato in conferenza stampa. In difesa invece verrà confermato Kelly, a caccia del riscatto dopo la notte da incubo vissuta con Osimhen una settimana fa a Istanbul: "Spero di giocare ad un livello molto alto, abbiamo lavorato duramente sulle situazioni che si sono create all'andata e abbiamo provato varie cose - assicura il centrale inglese - anche perché il modo in cui abbiamo preso gol non lo vuole più rivedere nessuno". Il momento della Juve è di nuovo complicato, ma lo spogliatoio è sempre fiducioso: "Questo club si basa sulla famiglia, posso assicurare che la squadra è unita e compatta - risponde Kelly sul clima che si respira tra i bianconeri - e cerchiamo un risultato diverso rispetto all'andata: ci rendiamo conto del periodo, ci incoraggiamo a vicenda e faremo il massimo".

Il Galatasaray non si fida della Juve, Buruk 'non siamo ancora passati'

Buruk

Il vantaggio di tre gol sulla Juve è rassicurante, ma nessuno in casa Galatasaray pensa di essere già agli ottavi di finale di Champions con 90 minuti d'anticipo. "All'andata abbiamo ottenuto un buon risultato, ma non siamo ancora passati - dice il tecnico Buruk - anzi, abbiamo le stesse emozioni e motivazioni per vincere: sappiamo che non abbiamo ancora il pass qualificazione, affrontiamo una grande squadra come la Juve guidata da un esperto di calcio come Spalletti".

Di certo, però, se il Galatasaray dovesse ripetere la partita interpretata a Istanbul, avrebbe enormi possibilità di andare avanti in Champions: "Non dobbiamo fare cose molto diverse rispetto alla scorsa gara, dovremo imporre il nostro gioco e far valere lo spirito di squadra - aggiunge Buruk - anche perché se uno si appoggia troppo al risultato dell'andata, poi ha ancora più difficoltà al ritorno". A centrocampo ritroverà l'ex bianconero Lemina dopo la squalifica, in attacco punterà ancora su Osimhen: "Non veniamo qui con superiorità o sottovalutando la Juve, sarà una lunga notte - spiega l'attaccante - e siamo pronti per questa partita: vogliamo combattere e vincere pere passare il turno". Ciclicamente, quasi ad ogni sessione di mercato, il suo nome viene accostato ai bianconeri: "Sono felice dove sono e amo molto il Galatasaray, ma stiamo parlando di uno dei club più importanti al mondo e con più storia, con tante leggende - la risposta di Osimhen sulla possibilità di uno sbarco sotto la Mole - e in futuro non so cosa possa succedere, ma il 90% dei giocatori del mondo vorrebbe giocare alla Juve". Ora, però, vuole eliminarla dalla Champions e provare ad essere ancora più decisivo rispetto all'andata, quando propiziò tre delle cinque reti pur senza segnare: "Cerco sempre di dare il mio contributo, se non riesco con i gol lo faccio con gli assist perché l'importante è aiutare la squadra" dice il classe 1998.

Probabili formazioni di Juventus-Galatasaray

La Juventus schierata all'andata contro il Galatasaray

Juventus (4-3-3): 16 Di Gregorio, 15 Kalulu, 4 Gatti, 6 Kelly, 22 McKennie, 19 Thuram, 5 Locatelli, 8 Koopmeiners, 7 Conceicao, 30 David, 10 Yildiz (1 Perin, 23 Pinsoglio, 3 Bremer, 11 Zhegrova, 13 Boga, 17 Adzic, 18 Kostic, 20 Openda, 21 Miretti). All.: Spalletti.

Galatasaray (4-2-3-1): 1 Cakir, 7 Sallai, 6 Sanchez, 42 Bardakci, 4 Jakobs, 34 Torreira, 99 Lemina, 53 Yilmaz, 8 Sara, 77 Lang, 45 Osimhen (12 Sen, 19 Guvenc, 9 Icardi, 10 Sané, 11 Akgun, 17 Elmali, 20 Gundogan, 21 Kutucu, 22 Asprilla, 23 Ayhan, 90 Singo, 93 Boey). All.: Buruk.

Arbitro: Pinheiro (Portogallo).

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