Il numero uno della Uefa era indicato come uno dei possibili candidati ai vertici del calcio mondiale. "Lui ora ha solo due possibilità: si dimette o va alle elezioni"
Il messaggio è chiaro, la posizione è forte. Aleksander Ceferin non si candiderà alla presidenza della Fifa alle prossime elezioni, previste nel marzo 2027. Lo ha annunciato lui stesso in un'intervista al podcast britannico 'The Rest is Politics'. Il presidente della Uefa - in carica dal 2016 - non intende infatti correre contro Infantino. Non sono interessato" alla presidenza della Fifa, ha dichiarato Ceferin. "Mi piace la Uefa e il lavoro che svolgo lì", ha spiegato, aggiungendo che la sua "credibilità (come oppositore di Infantino) è molto più importante".
infantino
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Per Infantino, il cui piano fallito "è stato peggio di quello della Superlega", ci sono due opzioni: "Una è che si renda conto di non avere il sostegno necessario, e non intendo solo il sostegno politico di chi vota, ma anche quello della comunità calcistica, dei tifosi, dei giocatori, degli ex giocatori e degli allenatori. E la seconda opzione è che vada alle elezioni di marzo, ma in quel caso, penso che avrà un candidato avversario. Non so ancora chi sarà". Sotto la guida Ceferin, la Uefa infatti aveva annunciato che avrebbe boicottato tutte le competizioni della Fifa- comprese le Coppe del Mondo -, minaccia ribadita nonostante il ritiro del progetto di Infantino.
due strade
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Dunque, ecco le due strade. Per Ceferin sono chiarissime. O si dimetterà o dovrà affrontare l’opposizione se cercherà di essere rieletto al prossimo Congresso FIFA in Marocco. "Le cose cambiano molto velocemente", ha aggiunto Ceferin, rivelando di non aver parlato con Infantino dall’inizio della controversia. "Ogni giorno ci sono discussioni diverse. Non ho parlato con lui. Ma le possibilità che ha sono solo queste, ma io ripeto di non essere interessato a quella posizione".
La Gazzetta dello Sport
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