E' il il 22 ottobre 2025 quando Daniela Ferrari e il marito Giuseppe parlano della notizia di un ipotetico supertestimone che avrebbe chiarito agli inquirenti la natura del famoso scontrino del parcheggio di Vigevano
Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco - Fotogramma /Ipa
09 maggio 2026 | 13.58
LETTURA: 2 minuti
"A Garlasco ci son più testimoni che abitanti". Questa la battuta di Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, intercettata in auto con il marito Giuseppe. E' il il 22 ottobre 2025 e i due parlano della notizia di un ipotetico supertestimone che avrebbe chiarito agli inquirenti la natura del famoso scontrino del parcheggio di Vigevano. I due, sembrano scherzare sulle fake news che ruotano intorno al delitto di Garlasco.
L'intercettazione: "A Garlasco più testimoni che abitanti"
"Il super testimone che dice che lo scontrino, incomprensibile (ride), l'Andrea, va che son coglioni forti"...e aggiunge "Glie' ha dato lui? (ride), non so! Chi è che glie ha dato? Cioè, la domanda da fargli è quella li...va beh...perché comunque lo scontrino lo hai fatto tul (sospiro) secondo lui, ha detto che non lo hai fatto tu, non l'ha fatto il figlio non l'ho fatto io, e va beh! Lo avrà fatto lui! Quello li! Ma robe da matti... che manica di diabolici... lo scontrino... l'ha documentato! Va bene! Fammi vedere! Ma pazzesco! Un familiare! Testimoni! Escono testimoni come...". E la madre del 38enne esclama: "A Garlasco ci son più testimoni che abitanti".
I sensi di colpa: "Ho detto io di tenere lo scontrino, gli ho rovinato la vita"
Sempre intercettata in auto, la donna sembra avere sensi di colpa per quel tagliando: "E' colpa mia, gli ho detto io di tenere lo scontrino...gli ho rovinato la vita all'Andrea". Nonostanti gli svariati tentativi di arrivare alla verità, le conclusioni dei carabinieri non raggiungono la certezza. Lo scontrino in sé "non può avere alcun valore positivo o negativo. Nel racconto dei Sempio, serve ad alimentare una narrazione a sé favorevole, ma in realtà nulla può aggiungere a sostegno della propria versione perché è impossibile riscontrare con certezza che sia stato proprio lui a produrlo andando a Vigevano quella tragica mattina" del 13 agosto 2007.
Leggi anche
-
Garlasco, Sempio e le accuse: "Io questo fatto atroce non l'ho commesso"
-
Garlasco, gli appunti di Sempio: "Mamma in panico, Stasi chiede riapertura". Il soliloquio: "Sangue c'era, lui lo ha evitato"
-
Garlasco, parla l'esperto: "Revisione del processo per Stasi è complessa"
-
"Sempio ha ucciso Chiara Poggi con crudeltà", procura chiude indagini. Difesa Stasi: "Speranze crescono"
Tag
Vedi anche





