Al febbraio 2026, dunque prima del taglio temporaneo delle accise dovuto ai rincari provocati dalla guerra in Medio Oriente, l'incidenza fiscale sul prezzo della benzina in Italia sfiorava il 59%. Ecco la situazione nel resto dell'Unione Europea
Marco Bruckner
4 aprile - 08:22 - MILANO
I recenti rincari al prezzo dei carburanti, dovuti alla guerra attualmente in atto in Medio Oriente, e la conseguente decisione del consiglio dei ministri di tagliare temporaneamente le accise su benzina e gasolio hanno riportato al centro dell'attenzione un argomento sempre caldo, ovvero il peso dell'incidenza fiscale sul prezzo dei principali carburanti. Secondo i dati elaborati dalla direzione generale Energia della Commissione europea, al febbraio 2026, l'incidenza fiscale sul prezzo della benzina in Italia era del 58,9%. In particolare, al prezzo medio della benzina registrato di 0,675 euro al litro (da ricordare che i dati sono di febbraio, quindi non ancora soggetti ai rincari dovuti alla crisi mediorientale) vanno aggiunti 0,6729 euro al litro di accise e 0,297 di Iva (0,970 l'importo di tasse totale). Non si tratta, tuttavia, dell'incidenza più alta: in diversi Paesi Ue, infatti, questa supera il 60%. Al vertice c'è la Finlandia con un'incidenza pari al 60,9%.
carburanti: quante tasse si pagano nei paesi ue
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Sono altri tre i Paesi europei ad avere un'incidenza fiscale sul prezzo della benzina superiore al 60%: si tratta di Grecia (60,7%), Germania (60,5%) e Slovenia (60,5%). Sono tre gli stati in cui, invece, l'incidenza è inferiore al 50%. Tra questi la Bulgaria, Paese europeo con le tasse più basse sulla benzina (46,4%). L'incidenza è sotto al 50% anche a Cipro (49,5%) e in Spagna (49,8%). Di seguito, l'incidenza fiscale sul prezzo della benzina nell'Ue Paese per Paese.
Incidenza fiscale sul prezzo della benzina
| Austria | 58% |
| Belgio | 57,5% |
| Bulgaria | 46,4% |
| Cipro | 49,5% |
| Croazia | 55,1% |
| Danimarca | 56,9% |
| Estonia | 55,5% |
| Finlandia | 60,9% |
| Francia | 56,5% |
| Germania | 60,5% |
| Grecia | 60,7% |
| Irlanda | 59,5% |
| Italia | 58,9% |
| Lettona | 57,9% |
| Lituania | 56,1% |
| Lussemburgo | 53,6% |
| Malta | dati non disponibili |
| Olanda | 59,2% |
| Polonia | 50,7% |
| Portogallo | 57,9% |
| Repubblica Ceca | 56% |
| Romania | 56,7% |
| Slovacchia | 56,3% |
| Slovenia | 60,5% |
| Spagna | 49,8% |
| Svezia | 52,3% |
| Ungheria | 50,3% |

