"Il linguaggio usato da Vannacci non
è postfascista o di estrema destra, è fascista vero e proprio e
come tale va trattato. Oggi parla di "badogliani che sparano
alla schiena", ieri di "reti di guerriglia", un linguaggio non
accettabile in una democrazia". Lo scrive su X il leader di
Azione, Carlo Calenda.
"Sono stato sempre molto attento ad usare la parola fascista,
ma in questo caso di questo si tratta: un fascista asservito a
Putin come i fascisti storici erano asserviti ad Hitler -
aggiunge -. Un traditore della patria che ha disonorato la
divisa e che va isolato e bloccato da tutte le forze politiche
democratiche".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
6


