Domani, 15 luglio, anche a
Bologna
i rider di Glovo e Deliveroo scioperano, spegnendo le
applicazioni "contro le le politiche di sfruttamento". Al centro
della protesta, il mancato aumento dei compensi e le condizioni
di lavoro con il caldo estremo. Ritrovo in piazza Nettuno alle
16.30 con corteo cittadino lungo via Indipendenza e piazza VII
agosto, con arrivo previsto in piazza XX settembre.
La mobilitazione territoriale anticipa il tavolo nazionale al
ministero del Lavoro del 16 luglio, spiega la Nidil-Cgil: "Le
nostre rivendicazioni sono un attacco diretto al modello
aziendale delle piattaforme", prosegue il sindacato che chiede
l'apertura immediata "di un tavolo di confronto vero" con Glovo
e Deliveroo "rifiutano sistematicamente il dialogo con il
sindacato e ignorano persino le sentenze della magistratura
sugli aumenti retributivi". "La crisi climatica non è più un
evento eccezionale. Chi pedala in città non può pagare di tasca
propria il prezzo del climate change", prosegue la Nidil, "se
l'app si ferma per la sicurezza, le aziende devono destinare
risorse specifiche per garantire la continuità del reddito: la
sospensione delle consegne non può tradursi in una perdita
economica per i lavoratori".
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2 giorni fa
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