"Spalletti è un mister forte,
credibile, ha una mentalità vincente, un ingrediente
indispensabile alla Juve: è stato fondamentale avvertire da
subito questa fiducia da parte sua, mi sono messo subito a
disposizione perché è la cosa giusta da fare con un allenatore":
così il capitano bianconero, Manuel Locatelli, sulla nuova
stagione che sta per iniziare con il tecnico di Certaldo alla
guida.
"Tutta la mia famiglia tifava Juve, le prime maglie che
abbiamo avuto erano della Juve e sia io che mio fratello avevamo
quella di Del Piero, poi mi ero fissato tantissimo con Nedved -
ha raccontato nell'intervista concessa alla rivista Undici,
oltre a rivelare un aneddoto che risale a qualche anno fa - e
venire in bianconero è stata una scelta di cuore: l'Arsenal è
una squadra incredibile, i miei agenti mi proponevano altre
squadre ma io dissi che volevo soltanto la Juve". Locatelli
sottolinea anche l'importanza del lavoro mentale: "Se uno si
sente in difficoltà è opportuno che si rivolga alla persona
giusta quando è pronto mentalmente per farlo, quando avverti
quella necessità è giusto che si parli con intelligenza, con
calma, con tranquillità, per cercare di risolvere qualsiasi tipo
di problema. Durante il mio terzo anno alla Juve soffrivo tanto
e ho capito che da solo non ce l'avrei fatta: ho cominciato a
parlare con un professionista che mi ha dato una grossa mano,
anche se poi il lavoro vero bisogna farlo dentro di noi perché
siamo sempre noi ad avere il potere di cambiare".
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1 ora fa
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