Eccessivo il divieto di trasferta
per i tifosi sardi a Empoli per la gara di domenica: il Tar
della Toscana ha accolto il ricorso presentato dal Cagliari
calcio, ora si attende lo sblocco per l'acquisto dei biglietti.
Per i giudici del Tribunale amministrativo, "la mancata vendita
risulta ingiustificata", servono piuttosto "misure di
contenimento idonee".
Tra queste, la "vendita dei biglietti ai residenti nella
Regione Sardegna per il solo settore ospiti" e solo in favore
dei soggetti "sottoscrittori del programma di fidelizzazione
della società sportiva Cagliari calcio". Vengono poi consigliati
"l'implementazione del servizio di stewarding" e il
"rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di
prefiltraggio e filtraggio".
Il Cagliari aveva presentato ricorso ieri dopo che la
prefettura di Firenze aveva confermato lo stop alla trasferta
per tutti i tifosi sardi. Per il Tar però, la motivazione del
provvedimento riferisce genericamente di "episodi
pregiudizievoli" che hanno coinvolto anche la tifoseria del
Cagliari e di "criticità registrate nel corso di competizioni
calcistiche verificatesi tra le tifoserie locali e la tifoseria
ospite negli anni scorsi". E ancora: "si dice che i tifosi del
Cagliari avrebbero posto in essere, in occasioni di incontri di
calcio a Empoli del 13 febbraio 2022 e del 3 marzo 2024,
'condotte oppositive' non meglio specificate e di cui quindi non
si può apprezzare la effettiva portata e gravità". Conclusione:
"la genericità dei rilievi non comprova la presenza di una
particolare rivalità e conflittualità tra le tifoserie
dell'Empoli e del Cagliari". Il 29 aprile il Tar entrerà nel
merito del ricorso.
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