Calafiori fra Londra e l'Italia, da Bove alla Milano-Sanremo: domani su Sportweek

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Nel numero di questa settimana Paolo Bettini racconta la Classica. Con lui due giovani talenti del ciclismo, Lorenzo Finn e Paul Seixas. Spazio poi a storie legate a Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina

Andrea Barilaro

20 marzo - 18:06 - MILANO

Riccardo Calafiori: “I playoff? Siamo superiori, bisogna soltanto credere nei nostri mezzi”. Insomma, una fame… Mondiale. Classe 2002, romano svezzato a Trigoria, lo abbiamo incontrato al centro sportivo dell’Arsenal, nord di Londra, dove da quasi due anni esporta lo stile italiano in Inghilterra: “Giocare in Premier League il mio sogno”. È sua la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro. 

COVER STORY E CALCIO

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Ancora Ricky: “C’è un’immensa voglia del Mondiale statunitense. Se riusciamo a fare gruppo, ce la giochiamo con tutti”. A Londra, insieme al terzino di Arsenal e Nazionale, abbiamo parlato anche della sua Inghilterra (“Mi manca il sole”) e di romanzi (“Leggo Orwell”), di musica ("Voto pagode brasiliano”) e di… shopping: “Mi piace la ricerca. Vado nei mercatini vintage per trovare brand sconosciuti e pezzi unici”. Riccardo Calafiori è solo l’ultimo dei nostri azzurri in Premier. Salvo imprevisti, il difensore dell’Arsenal sarà, insieme a Donnarumma e Tonali, uno dei punti fermi della Nazionale di Gattuso. E non sono gli unici: da Udogie a Kayode, da Chiesa a Vicario, da Lucca a… Bove, tornato al calcio giocato in Championship col Watford. Parlando di centrocampisti, l’ex mediano Gaby Mudingayi ha disegnato la sua formazione dei sogni: in porta Peruzzi, dietro Samuel e Van Dijk, in mezzo Pirlo, davanti Di Vaio. 

CICLISMO

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Sabato uguale Milano-Sanremo, la prima Classica Monumento della stagione. Ce l’ha raccontata Paolo Bettini, primo in via Roma nel 2003: “L’ho corsa undici volte di fila. È la più bella, quella più incerta”. E i favoriti di quest’anno? “Se la giocano in cinque. Pogacar vuole vincere, però io dico Van der Poel”. Ancora ciclismo con due giovani talenti: Lorenzo Finn e Paul Seixas. Il primo lo abbiamo incontrato a casa sua a Salto, sopra Recco: “Sto imparando a conoscere il mondo dei pro’ - ha detto -. Io il Sinner della bici? Speriamo… Però è ancora prestissimo per dirlo”. Il secondo ce lo ha raccontato Ciro Scognamiglio: l’obiettivo di battere Pogacar, l’università e… 

PARALIMPIADI E STYLE

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 Spazio quindi alle Paralimpiadi. Anzitutto la storia di Chiara Mazzel, sciatrice ipovedente vincitrice di un oro e tre argenti a Milano Cortina 2026: “Ho preso tanta ispirazione da Federica Brignone. E spero di avere a mia volta ispirato tanti ragazzi alle prese con un momento di difficoltà. Lo sport aiuta tanto, soprattutto a essere felici”. Milano Cortina uguale record, tanto per le Paralimpiadi quanto è stato per le Olimpiadi. Per l’Italia sette ori, sette argenti e due bronzi: ecco cosa c’è dietro al trionfo azzurro. L’apertura style è dedicata a Davide Paoli, in arte Clessio, artista e designer pugliese che realizza sneakers personalizzate: “Volevo fare il fumettista. Poi, col boom del reselling, ho iniziato a dipingere scarpe sportive”. I clienti? Gente come Leao, Di Lorenzo e… Leclerc. In chiusura servizio moda, beauty, fuori carta, i nostri consigli e l’icon, dedicata a Johan Cruijff: ecco cos’ha lasciato il profeta del calcio totale dieci anni dopo la sua scomparsa. Tutto questo su Sportweek.

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