Il colosso cinese deposita un brevetto su una membrana elettrolitica solida composita, che risolve diversi problemi delle batterie a stato solido
Giuseppe Croce
2 giugno - 12:02 - MILANO
Byd ha recentemente depositato in Cina un nuovo brevetto per le batterie a stato solido destinate alle auto elettriche, una mossa che consentirà all'azienda di sviluppare accumulatori con prestazioni nettamente superiori. Sebbene manchino ancora alcuni anni prima che le batterie a stato solido raggiungano la produzione di massa, il loro arrivo è destinato a stravolgere l'attuale mercato dei veicoli elettrici, offrendo densità energetiche di gran lunga maggiori rispetto alle attuali tecnologie basate su elettroliti liquidi.
IL BREVETTO BYD
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Il brevetto depositato da Byd presso la National intellectual property administration cinese riguarda una membrana elettrolitica solida composita. Dal punto di vista tecnico, l'innovazione combina particelle di elettrolita solido inorganico, di grandi e piccole dimensioni, con un rivestimento formato da una rete di fibre polimeriche. Questo polimero contiene a sua volta una matrice polimerica e sali di litio. L'obiettivo di questa architettura composita è risolvere due dei principali limiti strutturali delle batterie a stato solido: la conduttività ionica e la resistenza meccanica. La conduttività ionica, ovvero la facilità con cui gli ioni di litio si muovono attraverso l'elettrolita, viene migliorata grazie al design ibrido brevettato. Allo stesso tempo, la rete polimerica garantisce che lo strato elettrolitico sia abbastanza sottile da favorire il trasferimento degli ioni, ma sufficientemente robusto da sopportare le continue espansioni e contrazioni fisiche degli elettrodi durante i cicli di carica e scarica, prevenendo così la formazione di crepe strutturali nel materiale.
BATTERIE A STATO SOLIDO NEL 2027
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La tabella di marcia di Byd prevede l'inizio di una produzione pilota e in lotti limitati a partire dal 2027. In questa prima fase, i nuovi accumulatori a stato solido basati sui solfuri non saranno destinati alle auto di massa, ma verranno integrati inizialmente in veicoli di lusso e ad alte prestazioni prodotte in bassi volumi, come i modelli dei sottomarchi Yangwang e Denza. L'azienda punta a raggiungere la produzione di massa su larga scala solo intorno al 2030, quando la maturità produttiva permetterà di abbattere gli elevati costi di fabbricazione. Lian Yubo, il direttore scientifico di Byd, ha confermato che lo sviluppo delle batterie allo stato solido è entrato in una "fase di svolta critica". Tuttavia, ha precisato che la commercializzazione è attualmente frenata da barriere ingegneristiche e industriali, tra cui la complessità costruttiva, il controllo dei costi, le rese produttive, la stabilità dell'interfaccia solido-solido e la tendenza alla formazione dei dendriti di litio, problema tipico di queste batterie.

