In attesa della Virtus i bresciani si ritrovano da soli in testa alla classifica con 28 punti dell'americano
Giacomo Iacomino
11 aprile - 23:15 - MILANO
Negli anticipi della 26ᵃ giornata di serie A pesa come un macigno la vittoria di Brescia al Taliercio per 74-89. I lombardi ringraziano super Burnell (28 punti con 9/17 al tiro) e scalano nuovamente la testa della classifica spingendo Venezia fuori dalla corsa ai primi due posti. Al Palabigi gioco facile per Reggio Emilia contro Cremona (Caupain 20) e ottava vittoria nel girone di ritorno: nessuna squadra in Lba ha fatto meglio.
reggio emilia-cremona 96-78
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Sette vittorie nelle ultime otto e miglior squadra del girone di ritorno. Avanti così, le prime quattro in campionato dovranno pregare a lungo per non accoppiarsi con Reggio Emilia. Che asfalta Cremona 96-78 e aggancia nuovamente Trieste al sesto posto con 22 punti in classifica e la supera per gli scontri diretti. Archiviata senza ferite la sconfitta al Forum contro Milano di sette giorni fa, la Unahotels ci mette meno di un tempo a domare la Vanoli, già sotto di 20 dopo 17’. Impressionante la differenza tra i lunghi titolari delle due squadre all’intervallo: 7/7 al tiro e 14 punti per Echenique per Reggio, zero tentativi e zero punti per Anigbogu per i lombardi, mai capaci di rientrare in partita (1/10 da tre nel primo quarto). Unica nota positiva la prima partita in doppia cifra del neo arrivo Battle, alla quarta partita in serie A. Reggio, che segna 34 punti nel 2° quarto, tira benissimo dall’arco (14/29), è subito presa per mano da Caupain, ottavo match con almeno 20 punti, e da Jt Thor, terza doppia cifra di fila -non era ancora accaduto- e anche 8 rimbalzi. Negli ultimi 10’ la Unahotels dilaga e arriva fino a +29, Echenique chiude con 8/10 al tiro, 26 di valutazione e tre schiacciate. In classifica Cremona resta decima e a 4 giornate dalla fine vede complicarsi la corsa ai playoff. Reggio Emilia: Echenique 19, Caupain 20, Jt Thor 11. Cremona: Battle 16, Willis 15, Udom 10.
venezia-brescia 74-89
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Senza Massinburg infortunato. Con Della Valle e Ndour in panchina con 4 falli, Brescia erige un monumento a Jason Burnell, Mvp di una vittoria pesantissima in casa contro Venezia che riporta la Germani in vetta alla classifica, almeno fino a lunedì aspettando la Virtus. Si spegne invece definitivamente il sogno di agganciare il primo posto dell’Umana, tenuta al minimo stagionale in attacco. Nelle ultime quattro giornate al contrario dovrà duellare con Milano per la terza piazza. Si diceva di Burnell, decisivo il suo secondo tempo: 18 punti, per un totale di 4/6 dall’arco, con 4 recuperi e 30 di valutazione finale: semplicemente immarcabile per gli avversari. Cole e compagni pagano un ultimo quarto da appena 11 punti, penalizzati dalle palle perse (16), alcune sanguinose nei 10’ finali, e dall’uscita per cinque falli di Parks a 5’ dalla sirena. E dire che i padroni di casa ci hanno provato due volte ad avviare la fuga, nel secondo quarto e poi anche nel terzo, sempre con un vantaggio di 9 punti. In questo senso, oltre a Burnell, decisive le triple pesantissime di Ivanovic (4/7), e la fisicità della coppia Bilan-Ndour (16 rimbalzi in due).
Venezia: Cole 16, Parks e Bowman 11.
Brescia: Burnell 28, Ndour 13, Rivers 12.


