"L'obiettivo di una stablecoin
europea di sistema si può raggiungere cooperando con partner
istituzionali e coinvolgendo fin da subito le banche, come
abbiamo già osservato nell'industria dei pagamenti."
E' quanto auspoca l'ad e direttore generale di Bancomat Fabrizio
Burlando, nel suo intervento al webinar internazionale sui
digital assets organizzato da Finextra.
"Le stablecoin e gli asset digitali non sono solo nuovi
prodotti. Sono infrastrutture" ha sottolineato. "Colmano lacune
reali: una nuova forma di denaro programmabile, sempre attiva,
globale e affidabile. Le stablecoin però attualmente non hanno
ancora dispiegato tutto il loro enorme potenziale a causa della
mancanza di schemi condivisi e di un vero design istituzionale.
Gli schemi di pagamento hanno risolto questo problema decenni
fa, non imponendo un unico sistema, ma concordando ruoli,
responsabilità, standard, gestione delle eccezioni e regole di
risoluzione delle controversie".
Il manager ha ricordato come "questa esperienza che soggetti
come Bancomat hanno maturato andrebbe mutuata anche nel
costruire una via europea alle stablecoin. Le istituzioni che
aspettano che i volumi sulle stablecoin diventino evidenti
scopriranno che standard, regole ed equilibri economici saranno
già stati definiti da altri. Vista la nostra esperienza puntiamo
ad essere al tavolo ora, mentre il tavolo stesso viene
progettato. Infatti, le istituzioni non dovrebbero cercare di
costruire tutto da sole" ha cocluso.
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19 ore fa
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