Brignone subito sotto i ferri a Milano. Il chirurgo: "Prematuro pensare alle Olimpiadi"

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Facchinetti, responsabile dell’ufficio stampa della Fisi: "Federica è una tigre, sta soffrendo ma l'umore rimane alto"

Francesco Calvi

Giornalista

3 aprile 2025 (modifica alle 19:21) - MILANO

“Federica è una tigre, nel vero senso della parola: sta soffrendo, ma non si abbatte mai”. Dopo il brutto infortunio rimediato questa mattina durante la seconda manche dei campionati italiani di gigante, Federica Brignone è arrivata alla Casa di Cura La Madonnina di Milano, pronta per sottoporsi agli ultimi esami e, probabilmente già in serata, all’inevitabile intervento. “Mi ha salutato con un sorriso - ha spiegato Andrea Facchinetti, responsabile dell’ufficio stampa della Fisi -. È dispiaciuta, ma l’umore rimane alto”. 

Pochi giorni dopo la conquista della Coppa del Mondo generale, la seconda della sua carriera, la valdostana è stata protagonista di un incidente questa mattina in Val di Fassa. Trasportata immediatamente in elicottero all’ospedale di Trento, Federica si è sottoposta ai primi accertamenti che hanno evidenziato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. Successivamente è stata trasferita, sempre in elicottero, a Milano, dove intorno alle ore 18.30 ha raggiunto La Madonnina. 

La sciatrice è arrivata a bordo di un’ambulanza e, distesa su una barella, è stata trasportata all’interno della clinica. Il dottor Andrea Panzeri, presidente della commissione medica della Fisi, l'ha sottoposta immediatamente a nuovi controlli, per poi procedere subito all’intervento chirurgico.

parla il medico

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"Abbiamo deciso di operarla subito - ha detto il presidente della commissione medica della Fisi Andrea Panzeri -. Non mi nascondo, la frattura è una frattura impegnativa, l'osso si è rotto in modo significativo ma lei è forte, fortunatamente è sana, non si è mai fatta male in modo importante prima di oggi. Andiamo in sala operatoria e poi dopo vi potrò dire di più, adesso è difficile fare previsioni per i tempi di recupero dobbiamo capire come riusciamo a ridurre la frattura poi potremo essere più precisi o più tardi o domani mattina. È prematuro pensare alle Olimpiadi". 

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