Il sistema frenante Brembo di nuova generazione sarà montato su tutte le moto del mondiale di Superbike dal 2027. La nuova tecnologia permetterà maggior flessibilità alle necessità dei piloti. Per Brembo è un nuovo capitolo
Michele Floris
12 giugno - 18:44 - MISANO ADRIATICO (RIMINI)
Dal 2027 ci sarà un po’ più Italia in ogni moto del campionato mondiale di Superbike, grazie a Brembo che da prossimo anno sarà fornitore dei sistemi frenanti per tutte le squadre del paddock con una tecnologia unica per tutti i team. Un annuncio che viene lanciato dai vertici dell’azienda bergamasca al Misano World Circuit, in occasione del settimo gran premio della stagione. Il nuovo sistema si chiama Hyction e consiste in un materiale carboceramico capace di offrire un margine maggiore di personalizzazione ai piloti. Questo rende possibile la produzione di una sola versione di freni, che può adattarsi più facilmente alle necessità dei team, segnando anche un importante passo avanti in termini di efficienza e sostenibilità a lungo termine, con meno versioni che necessitano di essere prodotte.
un nuovo capitolo
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Mario Almondo, direttore della performance di Brembo, ha battezzato questo come un nuovo inizio nei 51 anni di storia di motorsport di Brembo. "La maggior capacità di messa a punto e personalizzazione di questo nuovo materiale fornirà anche maggior sicurezza ai piloti" afferma, ribadendo l’importante innovazione che questa tecnologia comporta. Poi conclude dicendo: "Hyction e la sua diffusione in tutti i team del mondiale di Superbike incarna la vera anima di Brembo: spingere i limiti delle performance ancora più avanti". Entusiasta anche il direttore esecutivo del campionato mondiale di Superbike Gregorio Lavilla: "Ampliando il nostro rapporto con Brembo in questo nuovo capitolo tecnico, rafforziamo la rilevanza del Campionato come una piattaforma dove l'innovazione sviluppata nelle competizioni contribuisce al futuro delle moto di produzione".
mondiale rosso ducati
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La tecnologia Hyction sarà attiva dal 2027 ma, prima di vederla in azione durante le staccate dei piloti, sarà necessario seguire fino in fondo il mondiale di Superbike attuale. Un campionato che si scrive 2026 ma che si legge Ducati, con i due piloti del team Aruba che dominano indisturbati sui due gradini più alti del podio. Nicolò Bulega ha fin qui messo la firma sul primo posto di tutte le competizioni stagionali, raggiungendo il record di 22 successi consecutivi se si contano anche gli ultimi del 2025. Ora la prossima sfida per il pilota emiliano è Misano, dove nella stagione passata non è riuscito ad imporsi, concludendo il weekend con un ritiro e due secondi posti. Le prove libere del venerdì hanno confermato il suo stato di forma, concludendo con il miglior tempo in entrambe le sessioni nonostante nel post-gara abbia lamentato un feeling non ottimale con le modifiche apportate alla propria moto.



