Tripletta spagnola nella classe di mezzo con l'iberico del Team Aspar che vince e si porta in testa al Mondiale. Tony il migliore degli italiani, Vietti nono
Federico Mariani
22 marzo - 18:33 - MILANO
Sotto lo sguardo di Felipe Massa, intento a sventolare la bandiera a scacchi, esulta Daniel Holgado. Lo spagnolo conquista il GP del Brasile in Moto2 sul circuito di Goiania e fa gioire ancora il team Aspar, già a segno nella classe minore, la Moto3. Holgado si assicura anche il primato iridato. Secondo posto per Daniel Munoz (Italtrans), domato solo negli ultimi metri. La Spagna completa il podio grazie a Manuel Gonzalez (Intact GP), che beffa Alex Escrig. Tony Arbolino, il migliore tra gli italiani, chiude settimo dopo un’ottima gara, preceduto anche da David Alonso e Izan Guevara.
la partenza
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Pole a Holgado, seconda casella ad Alonso: la prima fila è firmata dal team Aspar. La partenza, però, risulta decisamente complicata per i due piloti di Jorge Martinez. Fatica soprattutto David, che retrocede al settimo posto. Il poleman, invece, impiega quattro dei 26 giri per andare in testa superando Escrig e Munoz. Inizialmente l’alfiere Aspar non prende il largo: sembra prevalere una certa cura per le gomme nei primi passaggi. Così, alle sue spalle, si forma un gruppo che comprende anche Gonzalez, vincitore del primo GP, in Thailandia, e il compagno Alonso. Poi, verso metà gara, Holgado tenta l’allungo. Munoz tentenna, ma resiste, seguito da Escrig. Sembra tutto finito, ma l’usura delle gomme cambia gli scenari nel finale.
incertezza
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Infatti, fino a sette giri dal termine, le vere scariche di adrenalina sono offerte da Alonso, Guevara e Arbolino, in lotta per la quinta posizione. Poi, però, si accende Munoz. Infatti Daniel accorcia vistosamente su Holgado e riapre ogni discorso riguardante la vittoria. Lo spagnolo del team Italtrans attacca al terzultimo passaggio, ma la risposta del rivale è immediata. Come se non bastasse, Holgado aumenta l’andatura e torna a guadagnare terreno. Si spengono così le speranze di Munoz. L’ultimo giro fa sorridere anche Gonzalez, che strappa il terzo posto a Escrig. Alonso, invece, è quinto dopo una lunga lotta con Guevara e Arbolino. Poi Collin Veijer, ottavo, seguito da Celestino Vietti e Ivan Ortolà.



