Borse europee in profondo rosso. Milano in calo del 2,12%, scivolano le banche

21 ore fa 1

Le Borse europee aprono in profondo rosso con l'avvio dei dazi americani. Sui mercati torna un clima di forte preoccupazione per la guerra commerciale, con gli analisti che vendono aumentare i rischi di una recessione globale. In forte calo Francoforte (-2,4%), Parigi (-2,15%) e Londra (-1,43%).

La Borsa di Milano apre in forte calo. Il primo indice Ftse Mib cede il 2,12% a 37.640 punti. A Piazza Affari scivola Prysmian (-4,4%), in flessione anche le banche.

Tonfo dei future a Wall Street, crollano Tokyo e Hong Kong

Le Borse dell'area del sud est asiatico soffrono con l'arrivo dei dazi decisi dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
L'indice azionario principale del Vietnam è sceso del 6,2%, registrando il più grande calo da oltre quattro anni. Sono in calo anche i listini delle Filippine (-1,5%) e della Thailandia (-1,1%). Più contenuti i cali della Malesia (-0,4%).
"Nei prossimi mesi le economie dell'Asean si troveranno ad affrontare mesi a causa dell'impatto diretto delle forti impennate dei dazi statunitensi sulle loro delle tariffe doganali statunitensi sulle loro esportazioni, nonché dell'impatto indiretto sulla crescita globale", affermano gli analisti a Bloomberg,
Le economie del sud-est asiatico sono molto sensibili ai dazi statunitensi. Gli Stati Uniti, infatti, sono tra i principali partner commerciali di Singapore, Vietnam, Tailandia. 

Record nella notte per oro Spot a 3.167 dollari, poi ripiega

 Nuovo record nella notte per l'oro con consegna immediata dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sui dazi: il metallo prezioso Spot è stata scambiato intorno alle 2.00 italiane a 3.167 dollari per poi ripiegare. Poco prima delle 8.00 è scambiato a 3.131,97 dollari con un avanzamento dello 0,5%. 

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