Dopo la partenza di Wall street i mercati azionari del Vecchio continente rimangono tutti in forte ribasso sulle ripercussioni dell'attacco di Usa e Israele in Iran: la Borsa peggiore è quella di Madrid che cede tre punti percentuali, seguita da Francoforte in calo del 2,8% e dal Milano in negativo del 2,2%.
In un clima molto nervoso e volatile, Parigi perde il 2,1%, Londra l'1,6% e Amsterdam l'1,2%, con questi ultimi due listini sostenuti dai giganti dell'energia. Il gas prosegue infatti la sua corsa in aumento del 40% a 44 euro al Megawattora, con il petrolio in crescita del 7% a 72 dollari al barile.
Oro e argento calmi, così come lo spread Btp-Bund. Fiacco l'euro contro il dollaro in calo dello 0,8% a quota 1,17.
In questo contesto in Piazza Affari cede Stellantis, che perde il 6% a 6,5 euro, con Intesa, Bper e Unicredit in calo attorno al 4%.
Bene Eni, che sale di tre punti percentuali, con Leonardo che segue la corrente di acquisti nel settore Difesa e cresce del 3,3% a 58,6 euro.
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11 ore fa
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