A Milano la seduta in Borsa
prosegue in ribasso, allineata alla debolezza delle altre Piazze
europee. Il Ftse Mib cede lo 0,59%, il Cac40 lo 0,73%, il Ftse
100 lo 0,45% e il Dax lo 0,6 per cento sulle crescenti tensioni
tra Stati Uniti e Iran e in attesa dell'avvio di Wall Street.
In un listino tutto in rosso si distinguono Eni (+2,4%) e
Prysmian (+1,7%) sostenuti dall'aumento del prezzo del Brent
sopra gli 85 dollari al barile. Il gas naturale a ruota guadagna
il 4,74% a 53,7 euro al megawattora. Stabile lo spread tra Btp e
Bund decennali che intorno a metà seduta è sempre a 78,6 punti
base.
Tra i cali maggiori a Piazza Affari si registra quello di
Leonardo (-2,4%); giù anche le banche con Bpm nel giorno del cda
in ribasso del 2,2%, Bper del 2,08%, Fineco dell'1,55%,
Mediobanca dell'1,36%, Unicredit, Intesa e Mps tutte in calo
dello 0,8 per cento. Fuori dal listino principale da segnalare
lo scivolone di Brembo (-5%).
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2 giorni fa
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