La Borsa di Milano (+0,5%) chiude
positiva, in controtendenza rispetto agli altri listini europei
ed in scia con l'andamento di Wall Street. Piazza Affari è
sostenuta dal comparto dell'energia con l'Eni che guadagna il
3,9%. Lo spread tra Btp e Bund conclude in calo a 74 punti, con
il rendimento del decennale italiano stabile al 3,7%.
Nel listino principale mostrano i muscoli anche Leonardo
(+3,1%), mentre si attendono gli sviluppi per la governance,
Tenaris (+2,6%) e Terna (+2,5%). Acquisti anche su Italgas
(+2,2%) e Snam (+1,9%). Bene Nexi (+2,4%) e Stm (+1,6%). In
ordine sparso le banche con Mps che sale dello 0,7%, mentre si
guarda all'assemblea del 15 aprile per il cambio di governance,
Bper (+0,4%), Mediobanca e Banco Bpm (+0,2%). In calo Unicredit
(-0,6%) e Intesa (-0,5%). Male Banca Generali (-2,4%), nel
giorno dei dati sulla raccolta di marzo.
In fondo al listino Recordati (-1,9%), con Cvc Capital
Partners che sta cercando co-investitori per finanziare il suo
piano da 10,9 miliardi di euro per acquisire la casa
farmaceutica. In flessione anche Cucinelli (-1,3%), nel giorno
dei dati del fatturato, e Moncler (-0,4%). Fiacche Ferrari
(-0,7%) e Campari (-0,3%)
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