Piazza Affari chiude in calo
l'ultima seduta prima di Ferragosto. L'indice Ftse Mib cede lo
0,2% a 53.583 punti, tra scambi ridotti a 2,5 miliardi di euro
di controvalore, i più bassi tra quelli delle ultime 5 sedute.
In rialzo a 78,1 punti lo spread tra Btp e Bund decennali
tedeschi, con il rendimento annuo italiano che balza di 9 punti
al 3,98% e quello tedesco di 7,3 punti al 3,2%.
Proseguono le prese di beneficio su Prysmian (-2,03%), salita
del 14,5% in due settimane, e su Stm (-1,94%), che nel medesimo
arco di tempo ha guadagnato il 12,4%. Pesanti anche Enel (-2%) e
Italgas (-1,56%), più cauta invece Terna (-1,11%).
Sugli scudi Fincantieri (+3,2%) insieme al resto del comparto
della difesa in Europa. Più caute Leonardo (+1,01%) e Avio
(+0,51%). Brillante Amplifon (+2,48%), seguita a una certa
distanza da Campari (+1,17%), Unipol (+1,16%), Buzzi e Tenaris
(+0,83% entrambe).
Difficoltà per il lusso con Ferragamo (-1,03%) e Cucinelli
(-0,91%), poco mossa invece Moncler (-0,26%). In ordine sparso
le banche, con rialzi per Mps (+0,7%), Banco Bpm (+0,65%),
Intesa (+0,6%) e Mediobanca (+0,52%). Fiacca Unicredit (-0,21%),
debole Bper (-0,35%). Contrastate Ferrari (+0,44%) e Stellantis
(-0,14%), poco mosse Saipem (-0,09%) ed Eni (-0,04%). Tra i
titoli a minor capitalizzazione balzo di Gabetti (+13,67%) e
Tesellis (+6,25%), sotto pressione invece Tisg (-5,55%) e
Italian Exhibition Group (-4,28%).
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