Piazza Affari accelera al traguardo
di metà seduta con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,78% a
45.880 punti, spinta da Unipol (+3,55%) e Generali (+2,7%) che
corrono insieme ai rivali europei dopo uno studio degli analisti
di Ubs sul settore. In luce anche Mps (+2,7%), Bper (+2,45%),
Mediolanum (+2,4%), Poste (+1,9%) e Popolare Sondrio (+1,7%).
Soffre ancora invece Stm (-1,85%) insieme al resto del settore
in Europa, per i timori di un rallentamento degli investimenti
mondiali in intelligenza artificiale. Segno meno anche per
Prysmian (-1,1%) e Tenaris (-0,95%), penalizzata quest'ultima
dal calo del greggio insieme ad Eni (-0,55%), mentre gira al
rialzo Saipem (+0,55%).
Tra i bancari gira in positivo Intesa (+0,4%) nel giorno dei
conti. Migliorano Banco Bpm (+0,8%) e Unicredit (+0,9%).
Scivolone di Bff Bank (-42,76%) dopo la revisione delle stime
sul 2026 e il cambio al vertice.
Scende a 61,8 punti il differenziale tra Btp e Bund
decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita
di 1,2 punti al 3,46%, quello tedesco di 0,36 punti al 2,85% e
quello francese di 1,2 punti al 3,44%.
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2 giorni fa
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