Listini di borsa positivi in Europa
dopo l'avvio in cauto rialzo delle borse Usa, con Wall Sreet in
crescita dello 0,4% e il Nasdaq dello 0,2% circa. La migliore è
Londra (+1,2%), seguita da Milano (+0,7%), Parigi (+0,5%),
Francoforte (+0,35%) e Madrid (+0,3%). Sale a 95,3 punti il
differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il
rendimento annuo italiano in calo di 5,7 punti al 3,99%, quello
tedesco di 5,5 punti al 3,03% e quello francese di 6,7 punti al
3,76%. In rialzo il greggio (Wti +2,93% a 102,57 dollari al
barile e Brent +2,54% a 115,43 dollari al barile) mentre scende
il gas (-0,47% a 54,27 euro al MWh) dopo l'ottimismo ostentato
dal presidente Usa Donald Trump sui negoziati in corso con
l'Iran.
Pesa il balzo dell'inflazione tedesca in marzo (+2,7%) mentre
si prepara ad intervenire all'università di Harvard il
presidente della Fed Jerome Powell. In lieve calo l'oro (-0,13%
a 4.528,83 dollari l'oncia), sale il dollaro a 87,22 centesimi
di euro e 75,84 penny.
In luce il comparto petrolifero, dall'ingegneria di Subsea 7
(+3,35%) e Saipem (+2,56%) ai produttori TotalEmergies (+3,05%),
Eni (+2,97%), Bp (+2,42%) e Shell (+1,9%).
Contrastati i bancari NatWest (+0,95%), CaixaBank (+0,85%),
Mps (-2,36%), SocGen (-2,05%), Commerzbank (-2%), Mediobanca
(-1,85%) e Unicredit (-1,35%). In ordine sparso gli
automobilistici Ferrari (+3,25%), spinta dagli analisti di
JpMorgan, Stellantis (+0,56%), Volkswagen (-0,35%) e Renault
(-0,45%). A due velocità il comparto della difesa, con prese di
beneficio su Avio (-2%) e Leonardo (-1,98%) e acquisti su Saab
(+2,15%) e RheinMetall (+1,4%).
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2 ore fa
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