Le Borse europee sono in cauto
rialzo mentre si attendono sviluppi dal Medio Oriente, dopo la
proposta di accordo dell'Iran agli Stati Uniti che prevede anche
la riapertura dello stretto di Hormuz. I mercati guardano con
attenzione alle decisioni delle banche centrali, in arrivo nel
corso della settimana, ed ai risultati delle trimestrali. Sul
fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali
valute, con l'euro che sale a 1,1740 sul biglietto verde.
L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,2%. In positivo Madrid
(+0,5%), Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,4%), Milano (+0,3%) e
Londra (+0,1%). I principali listini sono sostenuti dall'energia
(+1,1%), con il prezzo del petrolio in aumento. Il Wti sale del
2,1% a 96,39 dollari al barile. Il Brent si attesta a 107,79
dollari, in crescita del 2,3%. In aumento anche le utility
(+0,2%), con il prezzo del gas che gira in calo. Ad Amsterdam le
quotazioni scendono dello 0,9% a 44,47 euro al megawattora.
In moderato rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo
spread tra Btp e Bund è stabile a 79 punti, con il tasso del
decennale italiano al 3,80% e quello tedesco al 3,01%.
A Piazza Affari in profondo rosso Avio (-3,7%). Male anche
Nexi e Stm (-0,8%), Ferrari e Prysmian (-0,6%). Nel listino
principale corre Saipem (+4,5&). Bene anche Moncler (+2%), Buzzi
e Tenaris (+1,7%), Banco Bpm e Bper (+1,2%).
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2 ore fa
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