Borse europee positive mentre si
guarda agli sviluppi delle tensioni geopolitiche, dopo l'attacco
degli Usa al Venezuela e la cattura del presidente Nicolas
Maduro. Nel Vecchio continente corrono il comparto tecnologico
(+2,2%), in scia con quello asiatico ed in vista della
conferenza stampa del ceo di Nvidia, e la difesa (+3,2%). Sul
fronte valutario l'euro scende a 1,1687 sul dollaro.
L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. In rialzo
Francoforte (+0,8%), Madrid (+0,4%), Londra (+0,3%) e Parigi
(+0,2%). Seduta poco mossa per il settore dell'energia (+0,02%),
con il prezzo del petrolio debole. Il Wti è poco mosso (-0,05%)
a 57,29 dollari al barile e il Brent scende dello 0,1% a 60,68
dollari. Vendite sulle auto (-0,3%) e sulla farmaceutica
(-0,2%). Fiacche le utility (-0,3%), con il prezzo del gas che
cede il 5% a 27,54 euro al megawattora.
Poco variati i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è
stabile a 70 punti, con il rendimento del decennale italiano al
3,60% e quello tedesco al 2,89%. Non accenna a fermarsi la corsa
dell'oro che guadagna lo 0,8% a 4.431 dollari l'oncia. In
aumento anche l'argento che si attesta a 76,19 dollari l'oncia
(+2,3%).
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