Le Borse europee proseguono in
rialzo dopo l'avvio debole di Wall Street. Dopo una serie di
dati economici e l'andamento dell'inflazione tedesca, i
principali listini del Vecchio continente restano concentrati
sulle tensioni geopolitiche. A tenere banco sono gli sviluppi in
Venezuela dopo l'attacco americano che ha portato alla cattura
di Nicolas Maduro. Resta alta l'attenzione anche sul fronte
degli investimenti per l'intelligenza artificiale.
L'indice stoxx 600 sale dello 0,5%. Positive Londra (+1,2%),
Madrid (+0,6%), Milano e Francoforte (+0,3%), Parigi (+0,1%). Si
mette in mostra il settore delle utility (+1,9%), con il prezzo
del gas in rialzo. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano il 2,3%
a 28,03 euro al megawattora. In aumento anche l'energia (+0,6%),
con il petrolio che alza la testa. Il Wti guadagna lo 0,7% a
58,75 dollari al barile e il Brent si attesta a 62,22 dollari
(+0,7%). In calo il settore del lusso (-0,9%) dove scivola
Adidas (-5%), dopo il declassamento di Bank of America. Giornata
fiacca anche per i tecnologici.
Prosegue la corsa delle materie prime. L'oro guadagna lo 0,7%
a 4.484 dollari l'oncia e l'argento si attesta a 79,86 dollari
l'oncia (+2,6%). Sul fronte valutario l'euro scende a 1,1708 sul
dollaro. In calo i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund
scende a 68 punti, con il rendimento del decennale italiano al
3,52% e quello tedesco al 2,83 per cento.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
3



