I mercati azionari del Vecchio
continente si muovono generalmente in leggero calo pagando le
forti vendite sui listini asiatici per i titoli dell'Hi tech e
dell'intelligenza artificiale, oltre alle tensioni che rimangono
irrisolte per la gestione dello stretto di Hormuz.
Le Borse più deboli sono di qualche frazione quelle di
Francoforte e di Milano, che cedono lo 0,6%, seguite da Parigi e
Amsterdam in calo di mezzo punto percentuale. In ribasso dello
0,1% Londra, con Madrid che prova a mantenersi sulla parità.
Nel settore energia il petrolio e il gas salgono di circa un
punto percentuale, mentre sono calmi spread Btp-Bund ed euro,
con quest'ultimo che viaggia sempre su quota 1,157 contro il
dollaro.
In Piazza Affari restano forti vendite su Stm (-4%) in linea
con il calo dei titoli dei chip, seguita da Prysmian che perde
il 2,6%. Tra la banche in calo dell'1% Bper, in rialzo di un
punto percentuale Eni e Nexi.
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2 giorni fa
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