Il petrolio in calo, sulle attese
di una ripresa dei colloqui tra Usa e Iran, e i future sul
Nasdaq positivi, in scia ai conti di Intel, migliorano
l'andamento del listini.
Sebbene il mercato navighi a vista l'indice d'area, lo
Stoxx 660, si porta sulla parità proprio sulla spinta dei
tecnologici mentre l'energia azzera il rialzo. Sul fronte delle
materie prime il wti cede l'1,5% a 94,4 dollari e il brent lo
0,7% a 104 dollari al barile. Il prezzo del gas perde l'1,4% a
43,8 euro al megawattora.
Milano dimezza la flessione con il Ftse Mib che cede lo
0,45% a 47.683 punti. Allungano il passo Prysmian (+2,98%), St
(+2,7%). Mentre è sempre la maglia nera Avio (-4,18%). Lo spread
tra Btp è a 79 punti con il rendimento del decennale italiano al
3,8%. Tra le altre Piazze, Parigi lima a -0,3%, Madrid a -0,6%.
Francoforte è rialzo dello 0,33% mentre Londra cede lo 0,25%.
Infine per i cambi l'euro si apprezza sul dollaro. La
moneta unica passa di mano a 1,1715 sul biglietto verde.
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3 ore fa
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