"Sono molto contenta non pensavo di
andare così bene subito, anche perché come sempre gli ultimi due
giorni non mi sentivo granché bene rispetto alle gare di
preparazione norvegesi. Sono rimasta concentrata sul lavoro che
dovevo fare, senza guardare gli altri. Ho avuto ottimi sci,
ringrazio lo staff che ci ha messe nella condizione migliore".
Dorothea Wierer è soddisfatta al termine della staffetta
femminile di biathlon a Oestersund, che l'ha vista tornare su un
podio in Coppa del mondo a distanza di due anni.
Le fa eco Lisa Vittozzi, subito a segno dopo avere saltato
l'intera scorsa stagione: "Mi sono goduta la gara e sono
felicissima di ricominciare in questo modo, alla prima gara dopo
uno stop così lungo - ha spiegato l'atleta sappadina -. Non mi
aspettavo di essere così veloce. Io cerco sempre di dare il
massimo, mi sentivo molto bene sul tracciato. Il primo giro è
stato forse un po' veloce per me, perché volevo andare a
riprendere le altre davanti, nel secondo ho controllato
maggiormente le energie perché sapevo che Braisaz Bouchet è
molto veloce nell'ultimo giro e sarebbe potuta risalire".
Per Michela Carrara si tratta del primo podio in carriera sul
circuito più ambito. "A terra ho sparato forse con eccessiva
fretta - racconta la valdostana -, anche se mi sono presentata
al poligono con fiducia. Ero arrabbiata con me stessa,
fortunatamente le mie compagne di squadra hanno recuperato. Il
primo podio? E' certamente una sensazione a cui non sono
abituata, però è una soddisfazione. Mi fa piacere per tutta la
squadra, è importante cominciare bene la stagione".
Chiude Hannah Auchentaller, brava a dimostrare maturità in
una quarta frazione per nulla semplice; "Ho controllato il ritmo
nella parte iniziale perché ero tesa e non disperdere le forze,
preferendo capire come si comportavano le altre - racconta
l'altoatesina -. Il primo colpo a terra è andato alto, da lì ho
provato a pensare solo a fare ciò di cui sono capace. Alla fine
sono uscita bene da entrambi i poligoni, alla fine ho provato a
mantenere lucidità per stare dietro a Jeanmonnot, ma ho visto
che lei ne aveva di più, così ho controllato una posizione che
comunque ci può soddisfare. Dedico questo podio a mia nonna,
mancata l'anno scorso. Le ho giurato che proverò a qualificarmi
per le Olimpiadi, spero di riuscirci".
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20 ore fa
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