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L'ex azzurro: "La tirata fatta da Jannik per vincere i 5 Masters 1000 di fila probabilmente ha chiesto il conto al suo fisico. E nel tennis di oggi riflettere sul calendario vale come un colpo vincente"
Prima di concentrarsi su Jannik Sinner, partiamo da alcune evidenze, sotto gli occhi di tutti. Da Jack Draper, che non potrà partecipare all’Us Open, e da Holger Rune, assente da molti mesi. Giocatori giovani, in rampa di lancio: eppure... Ciò deve far riflettere su che cosa è diventato il tennis a livello fisico: i protagonisti sono costretti ad allenamenti sempre più stressanti. Il fisico diventa come un elastico che viene tirato giorno dopo giorno sempre di più, al massimo, e quando questo elastico cede gli infortuni diventano seri e lunghi. Lo stesso Carlos Alcaraz ora è pronto al rientro all’Us Open, ma non gioca una partita da metà aprile. Ecco perché, nel corso degli anni, la programmazione è diventata sempre più prevalente, preponderante. Prima veniva fatta non dico a casaccio, ma un po’ in ordine sparso. Adesso, invece, richiede la massima attenzione, con il giusto mix tra aspetti tecnici e fisici, per portare il giocare in buona condizione.



