L'azzurro ha annunciato su Instagram che non parteciperà ai tornei 250 di Gstaad e Kitzbuhel per riposare in vista dello Slam americano
Matteo Berrettini si ferma ancora una volta ai box, ma questa volta sembra diverso dalle altre. Dopo aver ritrovato il sorriso negli Slam, con il quarto di finale raggiunto al Roland Garros prima del doloroso ritiro contro Matteo Arnaldi per un problema all'anca e il convincente terzo turno a Wimbledon, dove ha ceduto soltanto al quinto set contro Grigor Dimitrov dopo aver eliminato Stan Wawrinka e Arthur Fils, il romano ha annunciato sul proprio profilo Instagram che non prenderà parte agli ATP 250 di Gstaad e Kitzbuhel, preferendo fermarsi per gestire un dolore cronico all'anca e arrivare nelle migliori condizioni possibili alla tournée sul cemento nordamericano.
obiettivo us open
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Malesseri fisici a parte, l'obiettivo di questa rinuncia sembra chiaro: risparmiare energie sulla terra e recuperare completamente in vista dei Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e, soprattutto, dello US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre, torneo nel quale Berrettini spera di confermare i segnali incoraggianti mostrati tra Parigi e Londra. Sfruttare il buon momento, insomma, dopo tanta sfortuna e sofferenza nei primi mesi dell'anno. Dopotutto, lo Slam di New York è quello dove è iniziata la favola di Matteo, con l'incredibile semifinale raggiunta nel 2019, persa contro Rafael Nadal.
"ci vediamo sul cemento"
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Queste le parole dell'ex numero 6 del mondo: "Ciao a tutti, volevo annunciare che non riuscirò a partecipare ai tornei di Gstaad e Kitzbühel – ha scritto Berrettini su Instagram –. Dopo essermi confrontato con il mio team e il mio dottore, mi hanno diagnosticato un dolore cronico all'anca e consigliato di rinunciare e riposarmi per essere pronto per lo swing nordamericano. Grazie per il vostro immancabile supporto, ci vediamo sul cemento".

