Ben Tara e Russo show: Perugia batte Piacenza e vola 2-0. Finale scudetto a un passo

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Gli umbri si impongono in gara 2 della semifinale vincendo 3-1 in casa degli emiliani. Mattatori il tunisino, con 22 punti complessivi, e il centrale, autore di tre muri vincenti  

Matteo Marchetti

9 aprile - 23:23 - MILANO

Piacenza-Perugia 1-3 (18-25, 25-22, 20-25, 20-25)

L’analisi di Dante Boninfante a fine partita è lucidissima: "Bisogna ammettere quando gli altri sono più forti. Non hanno regalato niente, tanto di cappello". L'allenatore di Piacenza si riferisce ovviamente a Perugia, che vince anche Gara-2 in casa degli emiliani e adesso ha tre match point per volare in finale, due dei quali da giocare in casa. Come in Gara-1, la conta degli indisponibili è lunga: Piacenza non ha Mandiraci, premiato come Mvp dei quarti di finale e poi inserito solamente per pochissimi scambi senza poter incidere; Bergmann indossa la maglia di libero e Galassi parte titolare ma, dopo i primi vagiti della partita, lascia il campo a Comparoni per problemi di stomaco. Perugia non può contare su Ishikawa e Loser in un incontro in cui i tecnici faticano a trovare soluzioni alternative alla formazione titolare. 

dominio

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Gli ospiti dominano il primo set; l’equilibrio dura fino a quota 10, poi Russo (6 punti nel parziale) e un ottimo Ben Tara, che attacca con l’80 per cento, regalano una seconda parte di set in discesa. In un impianto praticamente sold out, Piacenza non vuole arrendersi senza lottare davanti ai propri tifosi e vola sul 6-0 a inizio seconda frazione. Gli umbri risalgono ma non riescono mai ad agguantare gli avversari; Lorenzetti sostituisce Semeniuk con Dzavoronok, ma a dettare legge è Porro, che con l’abilità di un geometra regala 4 punti a tutti gli attaccanti di palla alta e a Simon. Finisce 25-22 e, come nel primo set, la frazione va a chi mostra percentuali migliori in attacco. 

tutto facile

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Al cambio campo, i padroni di casa faticano al servizio e per gli ospiti diventa tutto facile: con la palla in mano Giannelli smarca tutti gli attaccanti e trova risposte eccellenti soprattutto dal solito Ben Tara, sempre con percentuali stellari e 22 punti complessivi. Scappano subito gli umbri e per i biancorossi diventa impossibile ricucire lo strappo fino al 25-20, mai in discussione. I padroni di casa hanno un guizzo anche nel quarto parziale, che conducono fino al 18-17, poi il muro e i servizi di Russo portano la partita dalla parte di Perugia, che si regala il doppio vantaggio nella serie.

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