Barelli approda al governo, una vita tra nuoto e Parlamento

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Romano, classe 1954. Ex nuotatore e dirigente sportivo, Paolo Barelli arriva nelle stanze del governo dopo cinque legislature in Parlamento. Specialista di farfalla e stile libero, è venti volte campione italiano e partecipa a due Olimpiadi. Conquista la prima medaglia mondiale del nuoto italiano maschile: lo storico bronzo nel 1975 con la staffetta 4x100.

Negli anni '80 comincia la carriera da dirigente sportivo, che culmina nel 2000 con la presidenza della Federazione italiana nuoto. Carica mai abbandonata, con un periodo di sospensione deciso dalla Federazione mondiale contro cui Barelli vince un ricorso. In politica approda come assessore al Turismo della giunta provinciale di centrodestra a Roma, presieduta da Silvano Moffa.

Nel 2001 arriva in Senato con Forza Italia e ci resta per tre legislature consecutive. Nel 2018 inizia il cursus da deputato, coronato nel 2021 con l'elezione a presidente del gruppo azzurro a Palazzo Montecitorio. Consuocero del leader Antonio Tajani, torna alla guida dei deputati forzisti già a marzo del 2023, a qualche mese dall'avvio della XIX legislatura. Le dimissioni da capogruppo di Forza Italia lo scorso 13 aprile.

Nell'occasione, a chi chiede se lascerà mai la Fin, risponde con un sorriso: "Io sono capace a nuotare, galleggio". Qualche giorno dopo viene nominato sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.    

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