Barça a valanga all'esordio: super Raphinha e manita all'Elche

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La squadra di Flick parte col botto e rifila cinque schiaffi al club valenciano: doppiette per il brasiliano e per Fermin Lopez, in gol anche Adeyemi

23 agosto - 23:45 - MADRID (SPA)

Poco Lamine Yamal, tanto Raphinha, una serata di assoluta tranquillità e un risultato grasso e quasi scontato per l’inizio della difesa del titolo: il Barça campione nelle ultime due edizioni della Liga è partito con un 5-0 ad Elche, tredicesima vittoria consecutiva tra campionato e coppa contro un avversario assai propizio. Per il brasiliano rigore procurato e trasformato, un assist e un altro gol. Due assist anche per l’inglese Gordon, al debutto, e due reti per Fermin.

le scelte

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Hansi Flick cerca la terza Liga su tre. Con gli addii di Lewandowski e Ferran Torres è sempre senza un centravanti ma la cosa non sembra un gran problema. Ieri ha piazzato Raphinha tra Lamine Yamal e il debuttante Adeyemi, un attacco con tre mancini. Dietro in attesa di Rodri, non ancora convocato, e Pedri, inizialmente fuori, doble pivote fatto in casa con Gavi e Marc Bernal e in difesa a sinistra Xavi Espart, ennesimo 2007 (come Lamine Yamal, Bernal e Cubarsì, ieri in panchina) con Balde invitato pubblicamente a ‘chiarirsi le idee’ da Flick in tv prima della partita. Il Barça è partito con 8 spagnoli e 4 Campioni del Mondo, saliti poi a 6 nel corso della serata.

super raphinha

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Il Barcellona è passato prima del quarto d’ora grazie a un rigore di Raphinha, steso in area da Victor Chust e preciso dal dischetto: è in una serie positiva di 7 trasformazioni su 7 col Barça in Liga. Il brasiliano che sembrava potesse finire sul mercato è il capitano in questo primo Barcellona. Una volta trovato il gol il Barça si è rilassato ed è stato graziato prima da Affengruber e poi dall’ex romanista Gonzalo Villar. Flick ha perso Gavi prima della pausa per un colpo assai duro rimediato in un contrasto con Victor Chust, e la cosa ha portato all’ingresso di Pedri. E sempre prima dell’intervallo è arrivato anche il raddoppio blaugrana, con Lamine Yamal che ha recuperato palla e ha servito Raphinha e questi Adeyemi, controllo col mancino e rete di destro. Nella ripresa il debutto di Gordon che dopo pochi secondi ha servito a Raphinha il 3-0 e dopo pochi minuti ha bissato con la palla del 4-0 a Fermin che poi ha firmato la sua doppietta e la Manita blaugrana. Per l’Elche un palo di Buonanotte e tante difficoltà.

fischi per lui

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Nel pomeriggio a Madrid è andata in onda una corrida, con Julian Alvarez incornato dai propri tifosi. L’argentino vuole andar via e vuole andare al Barcellona, il popolo colchonero non gradisce il suo atteggiamento e ieri l’ha fischiato e insultato per tutto il pomeriggio. Julian ha iniziato in panchina, è entrato e al fischio finale se n’è andato da solo. La sua situazione è assurda ma il Barcellona non ha i soldi che chiede l’Atletico e Julian sembra destinato a restare in uno stadio che non lo può vedere. A margine, la sfida tra la quarta e la terza della scorsa stagione è finita 2-2: Atletico in vantaggio con un gran sinistro di Marc Pubill, rimonta del Villarreal con i rigori di Gerad Moreno e Mikautadze, pari definitivo firmato da Giuliano Simeone.

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