(di Titti Santamato)
"Abbiamo creato un avatar, un agente
di intelligenza artificiale, addestrato con le puntate della
prima edizione che risponde con le conoscenze che aveva allora.
I grandi temi e le conclusioni che oggi tutti comprendono, erano
già tutte lì". Parte con un esperimento la nuova stagione di
Codice, il programma ideato e condotto da Barbara Carfagna che
torna su Rai 1 in seconda serata venerdì 17 luglio, quasi a
chiudere un cerchio del viaggio in divenire che la trasmissione
porta avanti dal 2017 e che racconta come tecnologia,
geopolitica e società cambino forma.
Otto puntate che spaziono dall'Agentic AI ai sovranismi
digitali, dalla rivoluzione del quantum, con "lo studio Rai che
diventa un ambiente immersivo", ai bunker e ai nuovi scenari
della guerra ibrida. Codice segue poi l'ascesa di Cina e India
"Cindia", il ruolo crescente del Brasile e dei grandi Sud
globali, le nuove rotte dell'energia, delle merci e dei dati.
Spazio anche ai neurodivergenti al potere e alle piattaforme,
"nuove potenze senza territori".
"Siamo andati a vedere queste 'smart nation' che partono da
zero, spesso si basano su criptovalute e sono capaci di
governare identità, pagamenti, informazioni, lavoro, relazioni
sociali e accesso alla conoscenza, capaci di ricostruzioni su
base digitale, come il piano Gaza riviera: chi costruisce queste
realtà nuove potrà controllare tutto quello che vorrà,
infrastrutture critiche comprese", spiega Carfagna all'ANSA,
ricordando il manifesto di Palantir, azienda di IA e big data
vicina all'amministrazione Trump, che parla di "piattaforme
istituenti per cui non conta più chi fa le istituzioni, le leggi
e gli Stati. Lo scenario è questo, mentre la politica risponde
ad uno scenario che risale a dieci anni fa".
"Abbiamo seguito l'evoluzione dell'intelligenza artificiale
quando non c'era neanche quella generativa - aggiunge la
giornalista -, ora raccontiamo l'Agentic AI che oramai agisce
per conto nostro, entra nelle aziende e fa il manager". Al
centro della puntata, un'intervista esclusiva a Travis Kalanick,
fondatore di Uber, oggi impegnato a trasferire il modello che ha
rivoluzionato la mobilità in nuovi settori. E c'è anche un
esperimento per capire come l'Agentic AI sta cambiando pure il
mondo del 'gamnig' con "i personaggi programmati che diventano
personaggi agenti, possono decidere come comportarsi, dare
suggerimenti, con una interazione maggiore imprevista e
imprevedibile rispetto agli schemi precedenti".
"La puntata più originale - conclude Barbara Carfagna - è
quella sui neurodivergenti al potere. I leader delle Big Tech
(con disturbi dello spettro autistico autismo, Adhd, dislessia,
ndr) come Steve Jobs, Elon Musk e lo stesso Alex Karp di
Palantir, profili atipici e menti fuori dagli standard ricercati
anche dalle aziende tech e dalle grandi banche. Approfondiremo
l'argomento in studio anche ospitando esperti e
neuropsichiatri".
Codice è un programma di Barbara Carfagna, Valeria Coiante,
Michele Mezza, la regia è di Francesca Zen.
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