La promozione degli uomini di Alvini passa anche dai gol e dagli assist dell'esterno algerino, che quattro anni fa giocava nella quarta serie francese. Il suo modello? Mahrez
Davanti a Fares Ghedjemis un giorno si staglia uno "stop" grande così: “Durante il periodo al settore giovanile del Troyes mi dissero che mi mancavano alcune qualità per avere successo. Ma non porto rancore”. No, decisamente: nel borsone dell’algerino (nato però a Montreuil, nella Ile-de-France) spiccano più che altro gol e assist. In quantità industriale, soprattutto i primi: per portare il Frosinone in Serie A ne ha segnati 15, di cui uno nell’allegra vendemmiata al Mantova dell’ultima giornata. Con un piccolo particolare: Ghedjemis sarebbe un esterno.
dalla banlieue
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“Quando ti dicono di no, sei quasi lasciato a te stesso. Devi provare diverse soluzioni, cercare di rialzarti” confessava a L’Equipe giusto una settimana fa, quando gli hanno chiesto cosa facesse esattamente prima di sfrecciare sull’ala destra orchestrata da Alvini. Ghedjemis, classe 2002, fino a due anni fa militava in terza serie francese. A svezzarlo è stata la banlieue parigina, quella in cui “sono cresciuto giocando con gli amici”. La sua storia, ben prima dei riflettori di Frosinone, conosce pagine di anonimato dopo il rifiuto del Troyes: un ritiro precampionato con il Le Havre, dove il ragazzo spera di ritagliarsi un po’ di spazio per dire la sua, con ennesima bocciatura e relegazione alla squadra riserve. L’unico modo per ritrovare il sorriso è accettare il dilettantismo: l’Evreux scommette su di lui nel 2022, lui sbarca in Normandia con un gol e sei assist. Nella sessione invernale si trasferisce in Bretagna al Vannes e aumenta i giri nel motore: 6 gol e 6 assist. Ma siamo in quarta serie.
jackpot a frosinone
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La situazione cambia nell’estate 2023, quando su Ghedjemis si fionda il piano di sopra. Che è pur sempre dilettantismo, ma vive di maggiori riflettori: l’esterno algerino finisce al Rouen e si mette in mostra con una manciata di reti e giocate che entrano nel giro di pochi mesi nella rete degli osservatori del Frosinone. Angelozzi fa jackpot con soli 300mila euro. Oggi si gode il terzo miglior marcatore del campionato: 15 gol e 3 assist, una mostruosità per un esterno destro. Ghedjemis strega mister Alvini per duttilità e completezza tecnica: rientra, crossa, cerca l’angolo lontano con naturalezza. Come faceva in periferia: “Supero i difensori, crosso e tiro. So di avere una buona velocità”. Se ne sono accorte tutte le difese della Serie B.
idolo mahrez
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Un idolo? Gli esterni che fanno tremare il grande calcio, certo: Olise, Dembélé, Vinicius. Ma più di tutti Riyad Mahrez, con cui ha condiviso lo spogliatoio della nazionale algerina. Un sogno avverato, quello della convocazione di un mese fa contro il Guatemala, coronata da due ciliegine mica male: l'ingresso al posto proprio dell'ex City e addirittura il gol al debutto. Con la (intuibile) soddisfazione a fine partita: "Mahrez mi ha ispirato. Incarna veramente il ruolo di capitano, di fratello maggiore. Mi ha dato una gran quantità di consigli". Ne ha fatto tesoro un dribbling dopo l'altro.


