"Per tutti noi è stato come un
secondo padre, finché abbiamo potuto ci siamo anche visti. Oggi
è una giornata dura per tutti; ho avuto il piacere e la fortuna
di vivere vicino a lui nel suo percorso, che per noi è stato
magnifico. Era una persona di grande buon senso, grande
personalità, di poche parole ma che voleva bene ai suoi
giocatori: ci difendeva sempre nel male e nel bene. Era un punto
di riferimento". Così l'ex attaccante Giuseppe Galderisi, al
telefono con l'ANSA, ricorda Osvaldo Bagnoli, tecnico dello
storico scudetto con il Verona scomparso oggi all'età di 91
anni.
Galderisi, poi, racconta come "con uno sguardo ti faceva
capire se meritavi due schiaffi o un abbraccio. Ricordo che
negli ultimi 10 secondi della partita contro l'Atalanta gli
chiesi di dire quella parola (scudetto, ndr), ma non ce l'ho
fatta, poi dopo il fischio finale si è liberato. Ho tanti bei
ricordi e sono fiero ed orgoglioso di aver fatto parte del suo
percorso, mi ha insegnato moltissimo ed è stata una persona
molto importante per me", conclude.
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9 ore fa
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