Auto elettriche in fiamme, così il vetro riciclato aiuta a spegnere il fuoco

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Sviluppato in Germania, Extover è un granulato ottenuto da vetro riciclato. Assorbe calore e allontana l'ossigeno, due caratteristiche che lo rendono utile anche negli incendi alle batterie al litio di auto elettriche o e-bike

Giuseppe Biondo

22 giugno - 13:46 - MILANO

Del semplice vetro riciclato. È il componente alla base di Extover, un granulato antincendio sviluppato dall’azienda tedesca Dennert Poraver che viene utilizzato anche per contrastare gli incendi più difficili da gestire. Ha già dimostrato la propria efficacia soprattutto contro gli incendi delle batterie al litio, che la mobilità ibrida ed elettrica hanno portato un po’ ovunque e che in caso di incidenti, a causa del cosiddetto thermal runaway (la reazione che provoca un aumento incontrollato della temperatura della batteria) e delle possibili riaccensioni, complicano di parecchio il lavoro ai vigili del fuoco. Extover è un estinguente composto da vetro riciclato espanso con struttura a cella chiusa, è interamente minerale, ha un punto di fusione intorno ai 700 °C, è inerte, non igroscopico e se non contaminato può essere recuperato e riciclato.

TRIANGOLO DEL FUOCO

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Pur con caratteristiche differenti, tutti gli incendi si sviluppano grazie alla presenza di tre elementi: un innesco, dunque calore, il combustibile, cioè un materiale infiammabile, e il comburente, ossia l’ossigeno. La quantità e il ruolo di ciascun elemento possono variare da un incendio all'altro, ma il principio resta lo stesso. Tutti i metodi usati per placare le fiamme devono privare la reazione di almeno uno dei tre elementi che la rendono possibile. Extover agisce contemporaneamente su due di questi elementi. Gettandolo sul materiale a fuoco, il granulato di vetro assorbe energia termica contribuendo ad abbassare la temperatura dell'incendio e forma allo stesso tempo una copertura isolante sull’oggetto in fiamme. A differenza del semplice raffreddamento con acqua, il granulato crea anche una barriera fisica che limita l'apporto di ossigeno e riduce il rischio di riaccensione. A fiamme domate, Extover può essere semplicemente aspirato e smaltito in modo appropriato. Le sue proprietà e la sua efficacia sono state testate da tre istituti di ricerca indipendenti tedeschi: Mpa Dresden, Bam (Istituto federale per ricerca e test sui materiali) e Kit (Istituto tecnologico di Karlsruhe).

SUL CAMPO

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Extover può essere utilizzato in unità mobili, cassette antincendio e può anche essere messo all’interno dei tradizionali estintori. È già stato usato in incidenti che hanno coinvolto batterie al litio, di auto elettriche, e-bike o sistemi di accumulo. Tra i casi documentati c'è quello di un incendio sviluppatosi in autostrada, in cui a essere andato a fuoco è stato un camion che trasportava quadri elettrici e sistemi di accumulo. Dopo le prime operazioni di spegnimento e il raffreddamento intensivo, i vigili del fuoco hanno applicato Extover per contenere eventuali focolai residui e ridurre il rischio di riaccensione.

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