Il premier è stato accusato di essere un "sostenitore del genocidio" e appoggiare le operazioni militari di Israele nella Striscia di Gaza
Dura contestazione per il primo ministro australiano Anthony Albanese, che si è recato in visita alla più grande moschea d'Australia in occasione dell'Eid al-Fitr. Il premier è stato accolto da urla, insulti e l'accusa di essere un "sostenitore del genocidio" e appoggiare le operazioni militari di Israele nella Striscia di Gaza.
The leftist Prime Minister of Australia, Anthony Albanese, who has repeatedly expressed harsh positions against Israel in light of the war in Gaza and is an enthusiastic supporter of the establishment of a "palestinian" state, came to visit the largest mosque in Australia on the… pic.twitter.com/SrANKwc3DU
— The Daily News (@DailyNewsJustIn) March 20, 2026




