Le parole del tecnico nerazzurro dopo la sconfitta di Cagliari: “Loro hanno sfruttato le occasioni che gli abbiamo concesso all’inizio”
Deluso per la sconfitta in quel di Cagliari Raffaele Palladino: “Abbiamo preso gol nello spogliatoio, perché iniziare così ti taglia subito le gambe. Non siamo riusciti a recuperare le energie mentali dopo la sconfitta di Coppa Italia, perché dopo 30 secondi siamo andati in svantaggio. Mi dispiace perché speravo che questa squadra riuscisse a svoltare dopo quello che era accaduto e invece non ci siamo riusciti. Chiediamo scusa ai tifosi, ci dispiace per loro: volevamo tenere viva la speranza di andare in Europa, non ci siamo riusciti e questo lascia molto rammarico”.
Sulle difficoltà vissute: “Noi siamo stati molto sporchi nei primi 30 minuti, loro hanno sfruttato le opportunità che gli abbiamo concesso. Poi c’è stata un’ottima reazione e abbiamo rimesso la situazione in parità. Peccato aver preso gol nel secondo tempo dopo essere rientrati in quel modo nel secondo tempo: episodio sciocco, la palla era leggibile. Loro poi hanno spezzettato la partita, sono stati bravi nonostante quello che abbiamo creato noi con Krstovic e Scamacca: Caprile è stato il migliore in campo nel finale”.
Sugli obiettivi di questo finale di stagione: “Abbiamo preso una bella botta contro la Lazio: speravo riuscissimo ad azzerare tutto, ho provato a motivare i ragazzi in questi 4-5 giorni, ma non siamo riusciti a vincere. So che comunque la squadra non mollerà in queste ultime partite, a partire dalla prossima sfida col Genoa. Il mio futuro? L’ho detto l’altro giorno: quando sono arrivato eravamo tredicesimi e abbiamo fatto una scalata importante, una gran risalita. Abbiamo chiesto tanto ai ragazzi, sono state spese molte energie: quando sei lì a rincorrere non ti puoi mai permettere di sbagliare, e ogni volta che perdi ti sembra che ti crolli il mondo addosso e prendi le mazzate. Questi ragazzi ne hanno prese diverse, soprattutto a inizio anno. Io come ho già detto sto bene all’Atalanta, non sono legato al contratto e ai soldi. Sono molto ambizioso e cerco di fare il massimo per questa squadra e questa società”.
Sulle due punte Krstovic-Scamacca: “Difficile andare oggi sui calciatori singoli, è riduttivo. E’ una soluzione che ci poteva stare per come si era messa la partita, in determinate gare ci sta. Oggi c’erano da giocare dei duelli individuali in avanti e abbiamo scelto la doppia punta: in certe gare va bene farlo. Hanno fatto bene entrambi davanti, dovevamo essere più bravi e cinici nella conclusione finale”




