"La magnifica umanità
creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva:
innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove
Dio e l'umanità abitano insieme". E' l'incipit di Magnifica
Humanitas, l'enciclica di Leone, oltre 200 pagine, 5 capitoli,
per dire che giustizia e fraternità sono possibili. "Nel tempo
dell'intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia
di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo
il dovere urgente di restare profondamente umani". Bisogna
"disarmare l'IA", insiste Leone XIV, per sottrarla alla logica
della competizione militare, economica e conoscitiva.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1



