Argentina, le ultime in vista della finale: Alvarez verso una maglia, ma Lautaro non molla

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Il Toro continua a rispondere colpo su colpo e lasciare il segno. L'attaccante dell'Atletico Madrid, però, sembra molto avanti nel ballottaggio. Da escludere la formula iper offensiva con tre punte in campo

Dal nostro inviato  G.B. Olivero

17 luglio - 10:35 - ATLANTA

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Mancano solo due giorni alla finale e l’Argentina sta soprattutto pensando a recuperare le energie in vista della sfida con la Spagna, che avrà ventiquattro ore in più di riposo avendo giocato martedì la sua semifinale contro la Francia. Si comincia ovviamente a pensare alla formazione e la sensazione è che Lionel Scaloni non dovrebbe cambiare molto. Il dubbio principale riguarda ovviamente la spalla di Leo Messi in attacco. Nelle ultime partite Julian Alvarez ha superato Lautaro Martinez nelle gerarchie, ma va detto che entrambe le punte hanno mostrato un ottimo atteggiamento sia quando hanno giocato dall’inizio sia quando sono entrati durante la gara. Nella semifinale contro l’Inghilterra è stata sorprendente la decisione di Scaloni di inserire Lautaro solo come quinto cambio, a nove minuti dal 90’. Nonostante lo svantaggio, il ct argentino ha preferito pescare dalla panchina prima Nico Gonzalez, De Paul e perfino due difensori come Montiel e Otamendi. Poi, quando ormai mancava davvero una manciata di minuti alla fine della gara, Scaloni si è affidato alla voglia di gol di Lautaro ed è stato ripagato dall’attaccante dell’Inter che ha segnato di testa al primo pallone toccato. In questo momento, considerando tutto, è improbabile che Lautaro possa riprendersi la maglia da titolare anche perché, pur senza segnare contro gli inglesi, Alvarez ha confermato di essere in buone condizioni e poi era stato lui a decidere i quarti contro la Svizzera con un gol meraviglioso. Assolutamente da escludere una formula iper offensiva con tutte le punte in campo, sia per non guastare gli equilibri in campo sia per non privare la squadra di un’importante soluzione durante la gara. Ciò che più conta adesso per Lautaro è aver dimostrato di poter essere decisivo nelle partite più attese. Non a caso lui stesso ha dichiarato che il gol contro l’Inghilterra è il più importante della sua carriera insieme a quello realizzato contro la Colombia nella finale di Coppa America del 2024. Non a caso, anche quella volta Lautaro aveva iniziato in panchina ed era entrato durante la gara, risolvendo la sfida durante i tempi supplementari. In quella finale Martinez aveva sostituito proprio Alvarez dopo che l’Argentina aveva perso per infortunio pure Messi.

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